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Quando un cementificio dà un premio a chi non inquina

inserito il 17/1/2011 alle 17:31

Sono quasi due milioni di dollari: e qualcuno li considererà un minimo risarcimento all'impatto ambientale del gruppo multinazionale, mentre qualcun altro invece li considererà un buon modo per rimettere a posto le cose, anche sa a pensarci è un cementificio. Si tratta degli Holcim Awards, un premio internazionale per chi concepisce progetti sostenibili indetto dalla multinazionale svizzera del cemento, che ha uno stabilimento di lavorazione anche a Ternate, in provincia di Varese, oltre che essere la proprietaria del cementificio di Merone, in provincia di Como. Il premio è destinato ad architetti e studenti che si occupano concretamente della questione: sperando in un futuro migliore.

 

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Anche Varese tra le "Cento piazze per il clima"

inserito il 21/12/2009 alle 09:51

 Pubblichiamo un contributo del Notiziario delle Associazioni.

Dino De Simone, presidente di Legambiente Varese, spiega il senso dell'iniziativa che il 12 dicembre, in concomitanza con la conferenza climatica di Copenaghen, ha coinvolto in tutta Italia “Cento piazze per il clima”: si è trattato di una giornata di mobilitazione per sensibilizzare i cittadini sull’ urgenza della lotta ai cambiamenti climatici e sull’ impegno che il nostro Paese dovrà assumersi a seguito delle deliberazioni del vertice danese. All'iniziativa svoltasi in piazza Monte Grappa a Varese hanno partecipato con i propri stands informativi Legambiente, Lipu, Greenpeace, LAV, Banca Etica, Fiab-Ciclocittà, Amnesty International, Uisp e Associazione Ago della bilancia.

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Convegno sul Design Sostenibile a Milano

inserito il 17/12/2009 alle 16:43

Venerdì 18 dicembre
Palazzo Turati - Milano
dalle ore 9.30

Il primo evento in Italia che mette a confronto i designer e gli specialisti del comportamento e della psicologia del consumatore. Perchè il design industriale ha bisogno di un mercato per uscire dagli studi e dalle università. Con design sostenbile si intende almeno uno di tre concetti: compatibilità ambientale dei materiali e dei processi di produzione; utilizzo di materiale riciclato e riciclabile; basso impatto ambientale degli utilizzi previsti, per esempio bassi consumi energetici.
Design Sostenibile Milano esplora l'offerta dell'industria e dei suoi designer e l'effettiva e potenziale risposta degli acquirenti in diversi ambiti, tra cui le tecnologie e i materiali per la casa, i complementi d'arredo e gli accessori per l'abitare tecnologico, la mobilità.
Design Sostenibile Milano si articola in due momenti: un'area espositiva, dove sono illustrati, con pannelli o dal vero, esempi significativi di design sostenbile, realizzati da professionisti affermati, aziende, e studenti delle principali scuole e facoltà milanesi.
In parallelo, l'evento avrà una sessione convegnistica, articolata in interventi monodirezionali e panel, dedicata al come fare design sostenibile e alle esperienze concrete degli addetti ai lavori che si sono messi su questa strada.
Segnaliamo la presenza di un designer varesino, Giorgio Caporaso, il quale illustrerà i sui progetti More e 2XChair, esempi di m
odularità, trasformabilità ma soprattutto eco-compatibilità.

» Per maggiori informazioni

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Memorie del Legno. Dialogo fra un albero e l'Uomo

inserito il 20/11/2009 alle 10:51

Un contributo di Notiziario delle Associazioni.

Domenica 15 novembre 2009 al Teatro Stabile d'Insubria di Varese ha  debuttato la rassegna "Memorie del Legno. Dialogo fra un albero e l'Uomo". La nuova produzione della compagnia teatrale varesina Artistec, firmata ed interpretata da Metello Faganelli,  rappresenta una esposizione d'arte visiva e performance di teatro-danza, fortemente legata al nostro territorio e in particolare ai suoi aspetti naturalistici. Al centro del lavoro il rispetto e la salvaguardia dell'ambiente come occasione di crescita individuale e sociale, momento d'incontro tra un passato ideale e remoto e un futuro, ormai prossimo, sempre più tecnologico.

 
Intervista al regista-interprete Metello Faganelli.
Lo spettacolo memorie del legno quando nasce e in quanto tempo si è sviluppato? "Questo percorso nasce circa due anni e mezzo fa. E’ nato dai legni, dalle sculture che la natura, l’acqua e il vento producono nel tempo. Sono temi che ho recuperato nel corso di questi due anni e mezzo, soprattutto sulle sponde del Lago Maggiore. Da li ho cercato piano piano di rendere vivi questi legni, abbinando altri elementi tra cui il vetro, gli specchi e la cera delle candele. Pian piano sono nate queste opere. Dato che io mi occupo di teatro ho cercato di integrare questi lavori con il tetro appunto. Io di professione faccio l’insegnante e l’attore quindi ho cercato di abbinare all’opera una performance di teatro-danza con due attrici – danzatrici. Ho cercato di rappresentare e rendere le opere parte integrante di questo spettacolo “Memorie del legno”. Infatti le due danzatrici danzeranno anche con legni e rappresenteranno anche alcune poesie di autori importanti della nostra generazione ma anche delle generazioni passate. All’interno dello spettacolo ci saranno momenti di danza, di poesia, di racconto”. Qui sarà l’albero a parlare, a narrare la sua storia. E’ quest’ ulitmo il protagonista dello spettacolo. Interpretato da Metello Faganelli.
Secondo lei qual’ è l’elemento che caratterizza l’ Artistec rispetto alle altre compagnie? "Diciamo che tutti quelli che vogliono fare cultura, nel nostro paese vogliono esprimere la loro interiorità. C’è magari chi è più orientato all’infanzia. Anch’io faccio alcuni spettacoli legati all’infanzia. Cerco di interagire e di lavorare molto anche sul sociale, quindi facendo percorsi con i disabili, con gli adolescenti. Cerco di far emergere alcune problematiche e alcuni loro vissuti. E’ anche un lavoro terapeutico. Il corso che noi facciamo è legato molto all’ambiente. Si cerca quindi di dare un messaggio di salvaguardia, cercando di utilizzare i legni che sono la parte vitale del nostro vivere. Perché senza gli alberi noi non potremo respirare".
Dopo lo spettacolo “Memorie del legno” avete in programma altri lavori? E’ già da tanti anni che ci penso. "Mi piacerebbe mettere in scena uno spettacolo dove si racconta il mondo degli animali. Soprattutto la tematica dell’abbandono degli animali, dei cani che vivono nei canili ma anche storie di altri animali. Tra l’altro volevo dire che una delle opere che sono esposte c’è un libro in miniatura che parla della dichiarazione dei diritti degli animali. E’ un elemento di congiunzione con il legno, lo specchio e le cere delle candele".
intervista di Giovanna Tamponi
riprese video di Marco Rusconi e Andrea Besozzi

 

Tags: danza, teatro, arte     Categoria: Innovazioni tecnologiche, Energia
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Luca Mercalli: «Ecco cosa possiamo fare per l'ambiente»

inserito il 16/11/2009 alle 13:17

Luca Mercalli - presidente della Società Meteorologica Italiana e volto noto della trasmissione televisiva "Che tempo che fa ?" di Fabio Fazio -  ha partecipato sabato 14 novembre 2009 all' incontro organizzato da  Coop Lombardia (sezione Varese-Malnate) e Legambiente durante la rassegna di Filmstudio'90  "Un posto nel mondo".

Il tema era "Il clima cambia, e tu cosa aspetti?",  e Mercalli ha appunto sviluppato  di fronte alla platea del Cinema Nuovo di Varese  - gremita di studenti delle scuole superiori e di appassionati ambientalisti - gli aspetti fondamentali del futuro che verrà.
In questa intervista che precede la conferenza Giulio Rossini, presidente di Filmstudio90, gli ha chiesto per conto del Notiziario delle associazioni quali possono essere i comportamenti virtuosi individuali, che servano a scongiurare una situazione di non ritorno all'interno di quegli sconvolgimenti climatici sempre più frequenti anche alle nostre latitudini.
 
Contributo di Notiziario delle Associazioni - Riprese di Giulia Ganugi.
 
 

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