Ad “Anche Io” la premiazione dei vincitori

ice_cream_icecream_cone_trophy_award__65284-1391121612-1280-1280I giochi sono fatti.

Si sono chiuse le votazioni di IceOut Awards ed è ora dei conteggi per stabilire chi sarà il vincitore dell’edizione 2016 del concorso.

La migliore gelateria sarà premiata domenica 11 settembre, alle 17, nel corso di Anche Io, la festa di VareseNews che si svolge per il tutto il fine settimana alla Schiranna di Varese.

Migliaia i voti arrivati anche nell’ultima fase. Quasi diecimila le persone che hanno espresso una preferenza per le “magnifiche dodici” gelaterie finaliste. E vi assicuriamo che tutte meritano una visita “di degustazione”.

Leggi le interviste

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IceOut, ultime ore per votare

Si chiuderà domani, martedì 6 settembre, la finale dell’edizione 2016 del concorso IceOut Awards. Sono quindi queste le ultime ore per votare la vostra favorita tra le dodici finaliste.

VOTA QUI

Hollywood_Gelato-gelato-case2Nei giorni scorsi abbiamo incontrato i titolari delle gelaterie che hanno ricevuto più voti e sono arrivate fino all’ultima fase del nostro concorso.

CAGLIANI – Luino

PUFFIN – Jerago con Orago

IL MIO GELATO – Castronno

L’INCONTRO BAR RENATO – Busto Arsizio

LA ROMANA – Varese

BERARDI – Casorate Sempione

CIOKOLATTE – Varano Borghi

GELATERIA DEL LAGO – Sesto Calende

16 GUSTI – Busto Arsizio

PASTICCERIA COLOMBO – Comerio

BUOSI – Varese

GIULIA – BOUTIQUE DEL GELATO
– Clivio

 

 

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Tradizione e qualità, una dolce abitudine

Intervista a Lorenzo della Boutique del Gelato di Clivio, tra le finaliste dell’edizione 2016 di Ice Out Awards 

“L’idea di aprire la gelateria nasce insieme alla mia bimba Giulia – racconta Lorenzo – Volevo che mia figlia potesse mangiare un gelato sano, fatto solo con ingredienti naturali e frutta di stagione e così ho aperto in questo piccolo locale che mi hanno messo a disposizione i miei suoimageceri”.

Un locale piccolo e volutamente semplice, ma con una posizione centralissima, proprio nel cuore di Clivio. “Sì, abbiamo puntato all’essenziale, alla qualità e alla trasparenza. Diciotto gusti, quattro alla frutta e sedici creme, e laboratorio a vista perché quando si lavora bene non c’è niente da nascondere”.

Il punto di forza della gelateria, spiega ancora Lorenzo, è la qualità delle materie prime: “Usiamo solo prodotti naturali, senza coloranti e aromi di sintesi. Qui da noi non troverete mai il gusto Puffo! E poi cerchiamo anche di fare educazione alimentare: se non è stagione di fragole il gelato alla fragola qui non c’è. E se il cliente si chiede perché il mio gelato al pistacchio è marroncino invece che del solito verde brillante, io preparo una scheda in cui si spiego che il pistacchio in natura è di quel colore lì, non verde come un pennarello”. Con lo stesso spirito nascono le granite della gelateria, dove non troverete mai ghiaccio colorato con sciroppi già pronti, ma granatine arricchite con vera frutta frullata.

La qualità è sempre una scelta vincente, e in meno di sei mesi la Boutique del Gelato è già diventata un riferimento per tutta la zona e non solo.
“Abbiamo tantissimi clienti anche dalla Svizzera, ma grazie al passaparola anche da più lontano. C’è una famiglia diLuino che è venuta una sera per conoscerci e da allora una volta al mese torna qui per gustare il nostro gelato”.
Tra i gusti più gettonati “Mi sun de Varés”, un fior di latte variegato con fragoline di bosco e arricchito con meringhe e wafer al cioccolato bianco: “Un omaggio bianco e rosso alla nostra bella città”.
Alla Boutique del gelato c’è poi una dolce (in tutti i sensi) abitudine: “Ogni giorno abbiamo il gusto Giulia, dedicato alla mia piccolina. E ogni giorno è diverso: mi sveglio, penso a lei e mi invento il gusto della giornata”.
La gelateria ha anche una pagina FB https://www.facebook.com/Giulia-La-Boutique-del-Gelato-1256664951028701/

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Qualità e attenzione al cliente per un gelato “su misura”

Intervista a Juanita, titolare insieme a Marco della gelateria Buosi di Varese, tra le finaliste dell’edizione 2016 di Ice Out Awards

imageSiete state tra le gelaterie più votate della provincia, qual è il segreto del vostro successo?

Ci piace pensare che sia innanzitutto la qualità del nostro prodotto. Poi, subito dopo, arriva il servizio: a noi piace seguire il cliente, anzi curarlo, coccolarlo, seguire le sue richieste e viziarlo. Seguendo le loro esigenze abbiamo anche cambiato l’aspetto del negozio e le produzioni: nel 2008 non avevamo tutta questa attenzione al glutine, alle calorie o altro, ora l’offerta è cambiata molto. Il risultato è che nel 2008 avevamo in negozio un angolino con yogurt e frutta fresca, adesso è un intero lato della gelateria: la frutta è molta di più, oltre allo yogurt normale abbiamo quello greco, abbiamo inserito la verdura con gli estratti, gli smoothies. Una parte che ha avuto grande riscontro e preso largo spazio.

Quale gusto è il vostro cavallo di battaglia?
In realtà ne abbiamo tanti: abbiamo i fan della nostra menta, fatta con menta fresca acqua e zucchero. Ma abbiamo anche i fan sfegatati della Sacher, che è un gelato che non può più mancare dal banco.

Quali canali utilizzate per farvi conoscere?
Abbiamo una pagina facebook ma la usiamo si e no: facciamo parte di una generazione che non ha una grande dimestichezza con questi mezzi: cerco di gestirlo io ma non ho particolare passione ne tempo. Non abbiamo profilo Twitter, abbiamo un profilo Instagram ma lo usiamo pochissimo, solo sporadicamente. Il sito sta per essere rinnovato, diventerà adattabile anche agli smartphone. Ma una gelateria di paese come riteniamo di essere noi non ha necessità di molto. Il passaparola è il sistema migliore: quando qualcuno compra la vaschetta di gelato da portare come dono per un invito a cena ci fa una pubblicità potente.

Uno slogan o un breve messaggio per invogliare i vostri clienti a votare per voi

Il nostro è “Amore per il gelato” spero ci votino per questo…

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Le ricette di pasticceria per un gelato buono e naturale

Intervista a Claudio, titolare della Cioccolateria pasticceria Colombo, tra le finaliste dell’edizione 2016 del concorso Ice Out Awards

Siete state tra le gelaterie più votate della provincia, qual è il segreto del vostro successo?
Forse il fatto che noi, come politica, puntiaimagemo sull’eccellenza delle materie prime e delle lavorazioni. Pensiamo che la gente capisca sempre più la differenza di lavoro degli artigiani veri, quelli che non hanno proprio nulla di industriale. Riconoscono chi cerca di distinguersi e lavorare da artigiano vero, dalle materie prime, senza semilavorati o “scorciatoie”.

Quale gusto è il vostro cavallo di battaglia?
Il nostro “cavallo di battaglia” è usare i prodotti della pasticeria e farli diventare gelato: cosi abbiamo gusti come il dolce varese, i brutti e buoni e tiramisu.

Quali canali utilizzate per farvi conoscere?
La nostra forza è il passaparola: siamo sul territorio da 30 anni e questo conta molto. La pagina facebook l’abbiamo da poco più di un anno, e il sito è ancora in lavorazione…

Uno slogan o un breve messaggio per invogliare i vostri clienti a votare per voi

“Votateci perchè portiamo l’arte della pasticceria per un gelato naturale”.

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Ingredienti speciali e d’eccellenza per un gelato di qualità

Intervista a Massimiliano della gelateria 16 gusti di Busto Arsizio, già vincitrice del concorso e tra le finaliste dell’edizione 2016 di Ice Out Awards.

16 gustiSiete state tra le gelaterie più votate della provincia, qual è il segreto del vostro successo?
«Il passaparola e l’uso dei social network come Facebook e Instagram. Molti clienti sono diventati amici e con alcuni si va anche a mangiare una pizza insieme. Non siamo un posto turistico, i clienti li conosciamo uno ad uno».

Quale gusto è il vostro cavallo di battaglia?
«Il gusto di quest’estate è stato il Dolce Varese. Soprattutto nel negozio di Varese che abbiamo aperto a luglio. Ci chiamiamo 16 gusti perché abbiamo studiato pochi gusti che piacciono ai clienti ma di elevata qualità con ingredienti che andiamo a prendere là dove sono un prodotto di eccellenza».

Quali canali utilizzate per farvi conoscere?
«Passaparola e social network. Nicoletta si occupa della comunicazione attraverso le piattaforme social».

Uno slogan o un breve messaggio per invogliare i vostri clienti a
votare per voi.
«Siamo i campioni in carica e vogliamo confermarci anche questa volta. Votateci!»

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Buon gelato e passeggiata, binomio perfetto

Intervista a Christian della Gelateria del Lago di Sesto Calende, tra le finaliste dell’edizione 2016 del concorso Ice Out Awards.

gelateria del lagoSiete state tra le gelaterie più votate della provincia, qual è il segreto del vostro successo?
«Il gelato piace e ci siamo impegnati a promuovere il concorso con una pubblicità “casalinga” in gelateria. Abbiamo appeso un cartello e chiesto ai nostri clienti di votarci e molti di loro l’hanno fatto e si sono appassionati a questa iniziativa».

Quale gusto è il vostro cavallo di battaglia?
«Direi I love Sesto Calende, il gelato nato insieme al blog della nostra città. È a base di gianduia con cioccolato bianco e crema di lampone. Piace molto».

Quali canali utilizzate per farvi conoscere?
«Abbiamo molti clienti fissi che ci conoscono e arrivano da Sesto e anche dai comuni della zona. Il passaparola ci ha aiutato molto ma anche la posizione. Chi viene sul Ticino a fare una passeggiata, spesso fa tappa da noi».

Uno slogan o un breve messaggio per invogliare i vostri clienti a
votare per voi
«Il più semplice: il gelato è buono, votateci!»

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Classico e naturale, così il gelato diventa unico

Intervista a Daniele della gelateria Ciokolatte di Varano Borghi, tra le finaliste dell’edizione 2016 del concorso Ice Out Awards.

ciokolatteSiete tra le gelaterie più votate della provincia, qual è il segreto del vostro successo?
«Non è semplice da dire. Personalmente cerco di dare sempre un prodotto diverso utilizzando le nostre ricette. Noi lo prepariamo scegliendo ingredienti di alta qualità e particolari e non usiamo mai semilavorati».

Siete state tra le gelaterie più votate della provincia, qual è il segreto del vostro successo?
«Il gusto Ciokolatte è quello che va per la maggiore, ma anche Malaga piace molto».

Quali canali utilizzate per farvi conoscere?
«A Varano mi conoscono in molti, la mia famiglia aveva una tabaccheria. Il passaparola è stato però il mezzo più efficace. Abbiamo inoltre una pagina Facebook e anche il concorso è utile».

Uno slogan o un breve messaggio per invogliare i vostri clienti a
votare per voi.
«Ogni giorno prepariamo il nostro gelato in modo artigianale scegliendo solo ingredienti freschi e naturali. Il nostro gelato è classico ma diverso da tutti gli altri».

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Qualità e “segreti del mestiere” fanno buono il gelato

Intervista a Gustavo e Maria, originari dell’Argentina con radici italiane. Gestiscono la gelateria Berardi di Casorate Sempione, tra le finaliste dell’edizione 2016 del concorso Ice Out Awards

gelateria berardiSiete state tra le gelaterie più votate della provincia, qual è il segreto del vostro successo?
«Delle materie prime di ottima qualità, tante ore di impegno, passione e dedizione. Ci occupiamo di questa gelateria dal 2010 e abbiamo imparato molto dai precedenti proprietari, ci hanno insegnato i segreti del mestiere»

Quale gusto è il vostro cavallo di battaglia?
«Sicuramente la Vanitella, vaniglia e Nutella; lo proponiamo da tempo ed è quello che va di più».

Quali canali utilizzate per farvi conoscere?
«Usiamo i social, in particolare la nostra pagina Facebook»

Uno slogan o un breve messaggio per invogliare i vostri clienti a
votare per voi
«Non abbiamo pensato a uno slogan, non saprei cosa dire…». (In compenso sul bancone compare in bella vista un cartello “Ice Out Awards VareseNews – Votaci!”)

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Il nostro gelato? Cremoso e “come una volta”

Intervista ad Alessandro Grandi che con il suo staff gestisce la gelateria La Romana, una delle dodici finaliste dell’edizione 2016 del concorso Ice Out Awards.

gelateria la romanaSiete tra le gelaterie più votate della provincia, qual è il segreto del vostro successo?
«Io penso che il segreto sia proporre un gelato fresco con produzione costante e fatta più volte al giorno. Il risultato per il cliente è una cremosità simile al gelato appena uscito dalla macchina, ed è stato apprezzato. L’effetto è che spesso davanti al nostro negozio c’è la coda, ma cerchiamo di smaltirla al più presto possibile: per qualcuno la coda è vista come un azione di marketing, noi abbiamo solo paura di non servire tutti. Noi vogliamo solo che tutti siano contenti e parlino bene di noi… »

Quale gusto è il vostro cavallo di battaglia?
«Ne abbiamo innanzitutto due: pistacchio e il biscotto della nonna, un gusto classico e uno giovane. Poi naturalmente anche i classici come crema e cioccolato, ma quelli non mancano mai.»

Quali canali utilizzate per farvi conoscere?
«Noi abbiamo la pagina Facebook, l’account instagram, il sito. Alcune cose, come quest’ultimo, sono gestite dal gruppo. I social invece li gestiamo direttamente da Varese. E’ tutto utile, ma quello che conta di più è il passaparola, che qui a Varese è naturale: era la scommessa iniziale, e l’abbiamo vinta. Contano anche le recensioni, come quelle di Tripadvisor: ma alla fine qui vince su tutto il passaparola personale, il parente o l’amico che ha assaggiauto qualche nostro gusto e lo raccomanda.»

Avete uno slogan o un breve messaggio per invogliare i vostri clienti a votare per voi?
«Innanzitutto abbiamo una cosa da dire, e cioè: grazie per averci fatto arrivare fino in finale. Siamo contentissimi già così. Poi speriamo di avere qualche voto in più del secondo…»

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