Francesco Hayez a Milano

hayez.jpgLa più grande retrospettiva mai dedicata a Francesco Hayez a Milano, alle Gallerie d’Italia: 120 opere dell’artista in una grande mostra monografica che mira a ripercorrere l’intera carriera del famoso artista veneziano, evidenziandone il ruolo di protagonista nel passaggio dall’arte neoclassica a quella romantica.
Milano, Gallerie D’Italia – Dal 6 novembre 2015 al 21 febbraio 2016
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Incisioni di Gianfranco Tognarelli

 

tognarelli-jpgGianfranco Tognarelli è un maestro colorista. E’ un pittore nato sulla scuola dei grandi coloristi veneti del ‘4 e‘500, fino a Cézanne, Braque e Gajoni e alle sperimentazioni sui colore di luce nella pittura figurativa o non, più o meno astratta o materica.
L’ho conosciuto nell’Accademia di Belle Arti di Firenze alla fine degli anni ‘60 quando, parallelamente allo studio della pittura iniziava anche lo studio dell’incisione… Continua a leggere

Pontormo e Rosso Fiorentino, potenza e passione

pontormo.jpgSi è chiusa il 20 dì Luglio 2014 la mostra del PONTORMO e ROSSO FIORENTINO a Palazzo Strozzi di Firenze…. “Una mostra epocale che per la prima volta affianca le opere dei due artisti che diedero splendore, idee ed energia al manierismo…… 80 opere, circa 50 dipinti tra tavole, tele ed affreschi staccati del Pontoromo e di Rosso Fiorentino, un insieme che rappresenta il 70% della loro produzione… Continua a leggere

2 dipinti inediti di Antonio Luigi Gajoni

gajoni.jpgRecentemente sono stati ritrovati due dipinti di Antonio Luigi Gajoni (1889-1966), uno dei più grandi artisti italiani del ‘900. Sono due opere dipinte nella città di San Miniato, dove visse gli ultimi anni della sua vita.
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Gianfranco Tognarelli, pittore in mezzo ai boschi

gianfranco-tognarelli.jpgTutti gli anni, d’estate, in Agosto, un allegro sodalizio di pittori si ritrova per dipingere in mezzo ai boschi, tra le Apuane e il mare, in quello che ormai è diventato il famoso “Monte Marcello Studio”. Tra gli altri c’é anche il collega e amico GIANFRANCO TOGNARELLI, che mi invia quasi tutti i lavori prodotti in questa stagione,

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Danze Macabre d’Istria, a Vermo e Cristoglie

00000- ISTRIAArte, magia e profumi dall’ISTRIA, a pochi chilometri dalle mie terre friulane. L’amico e collega pittore Gianfranco Tognarelli, di ritorno da quella zona, mi invia alcune foto e brevi riflessioni su due Danze Macabre medioevali affrescate nelle piccole chiese di Cristoglie-Hrastovlje-Capodistria-Slovenia e di Vermo-Beram-Croazia.

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Sandro Chia, pittore vero

Sono anni ormai che l’amico pittore Tognarelli mi parla molto bene di questo Pittore, stranamente presentato come “Contemporaneo“, per la precisione “Transavanguardista”.
Si tratta di SANDRO CHIA, un Pittore che oggi, coi tempi “concettuali” che corrono, osa ancora dichiarare:……. “La cosa più importante in una pittura è la maniera in cui è dipinta e non il soggetto che in confronto è irrilevante”!!!!

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Severini al Mart di Rovereto

La rassegna intitolata “Gino Severini (1883-1966), futuriste et néoclassique” realizzata tra aprile e luglio 2011 al Musée de l’Orangerie a Parigi è stata trasferita al Mart” (Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto) e rimarrè aperta fino al 08 Gennaio 2012.
Oltre ai circa 80 dipinti della mostra di Parigi, questa del Mart è stata ampliata con una “serie di opere degli anni Quaranta e Cinquanta, che permettono di approfondire, per la prima volta dopo oltre vent’anni dall’ultima mostra monografica, il complesso intreccio rappresentato dalle diverse tappe della storia artistica di Severini”.

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Liceo Artistico di Empoli, 4C sezione pittura…..

…..in stage presso il Centro FuturaMente

Le ragazze e i ragazzi della classe 4C del Liceo Artistico Virgilio di Empoli (Firenze) si sono avventurati in un lavoro critico sull’Arte, con risultati degni di essere menzionati…e pertanto il testo delle loro analisi lo pubblichiamo qua sotto, integralmente.
Si tratta di una loro riflessione critica collettiva su di una esposizione realizzata nel marzo scorso dai pittori toscani ANTONELLA MORICHETTI e GIANFRANCO TOGNARELLI a Pontedera (Pisa).

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Melozzo da Forlì, a Forlì

La più grande e completa esposizione che gli sia mai stata dedicata a questo grande artista del ‘400 sta per finire, chiude domenica prossima, 12 di Giugno 2011 nei Musei di San Domenico a Forlì.
Melozzo di Giuliano degli Ambrosi, conosciuto come Melozzo da Forlì (1438-1494) ha vissuto e operato in uno dei momenti più felici della Storia dell’Arte italiana e mondiale, e le sue opere hanno contribuito vigorosamente a quella “perfezione formale” mai più raggiunta dall’Arte italiana.

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MORICHETTI-TOGNARELLI in mostra a PONTEDERA (PISA)

01ANTONELLA MORICHETTI e GIANFRANCO TOGNARELLI:…..Dal 5 al 26 Marzo a Pontedera saranno esposte opere recenti di questi due Pittori toscani , entrambi discepoli, a suo tempo, del grande Maestro GOFFREDO TROVARELLI

L’esposizione sarà l’occasione per inaugurare il ciclo di mostre del Centro FuturaMente”, che è una fucina di Arte, Musica, Teatro, Fotografia, Cinema, Filosofia ecc. gestito dalla Associazione Culturale “Libera Espressione”…….. Continua a leggere

ANTONIO LUIGI GAJONI, scritto inedito:” Dono ad un giovane pittore”

antonio-luigi-gajoni-2mmmmmDono ad un giovane pittore” è uno scritto del grande Maestro ANTONIO LUIGI GAJONI, inedito, importantissimo, probabilmente del 1919.

Quelli erano anni in cui i Pittori dipingevano e la Pittura era ancora un linguaggio umano e non ancora “desaparecido” (fatto scomparire) dai poteri e dai potenti della terra.

E’ uno scritto serio, profondo, meticoloso e in alcune parti abbastanza difficile da capire, proprio per la oscura situazione e l’analfabetismo pittorico che stiamo vivendo oggi, e perciò va letto con la dovuta maturità, umiltà, attenzione e senza i pregiudizi frivoli e/o i filtri politici della cosidetta “Arte Contemporanea”…può ancora essere attuale e insegnare parecchio ai giovani.
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SPAGHETTI CRUDI, CHE DELIZIA!

accademia_di_belle_arti_cortile_02Pare che sia meglio visitare i musei con la pancia leggermente vuota, piuttosto che leggermente piena, perché il corpo si trascina anche lo spirito nella ricerca di alimenti, ed entrambi sono più sensibili alle stimolazioni dei cinque o più sensi.
Io, comunque, spesso e volentieri mi sono ritrovato a visitare musei con la pancia totalmente vuota.
Ai miei tempi potevo entrare gratis nei musei, dove a volte ti davano gratis anche il depliant. Mentre oggi uno, le visite ai musei, se le deve pagare…….e i biglietti sono carissimi, e per dipingere è indispensabile aggiornarsi continuamente visitando i musei. Continua a leggere