A Varese è nata una “juicy”

I più attenti osservatori del mondo birrario italiano hanno già incrociato il proprio percorso (e riempiti i propri bicchieri) con le cosiddette “juicy”, birre che rientrano nella categoria delle IPA (India Pale Ale) e che hanno come principali caratteristiche la torbidità e la tendenza a somigliare ai succhi di frutta (semplifichiamo, ma fino a un certo punto).

50-50

Le juicy sono, probabilmente, una moda passeggera ma che va ugualmente tenuta in considerazione in questi mesi a cavallo tra 2016 e 2017 (e vedremo se lungo quest’anno resteranno in auge o verranno presto dimenticate).

L’eco della loro diffusione è arrivato anche da queste parti, tanto che in questi giorni è iniziata la distribuzione della prima birra di questo tipo prodotta a Varese. A brassarla i ragazzi del birrificio di Valle Olona, il “50&50”, e cioè Elia Pina e Alberto Cataldo, che hanno battezzato la novità con il nome di “Juicy MF”, sigla che non ha una spiegazione ufficiale (e quella ufficiosa, “molta frutta” non convince nessuno…).

«Si tratta di una IPA dalla gradazione abbastanza bassa, 5,5% – spiegano Alberto ed Elia – brassata con luppoli americani anche se le note amare sono piuttosto attenuate. La particolarità della Juicy MF è l’utilizzo delle scorze di pompelmo rosa, ed è proprio questo agrume a essere dominante al naso e in bocca, al momento dell’assaggio». La nuova birra di 50&50 è, per adesso, disponibile solo in fusti: «Per ora è solo una one shot, una birra prodotta in una sola cotta, un po’ per venire incontro alle richieste dei clienti e un po’ perché abbiamo bisogno di cimentarci con stili nuovi, ogni tanto. Però vedremo: se piacerà potremmo decidere di produrla con maggiore frequenza».

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