Qualche clacson, poche sciarpe, un tricolore e una birra al pub per i tifosi della Yamamay che ieri sera si è aggiudicata il titolo italiano portando il primo scudetto della storia a Busto
Nessuno si aspettava i festeggiamenti in stile "Italia che vince i mondiali di calcio" ma ieri sera, domenica, il centro di Busto Arsizio, città campione d'Italia per la pallavolo femminile, appariva come il deserto dei Tartari.
Solo qualche clacson, poche sciarpe e un bandierone tricolore hanno vivacizzato la zona di piazza Garibaldi, teatro prediletto per i momenti di festa collettiva in città. La gioia dei tifosi si è espressa praticamente tutta al PalaYamamay subito dopo l'ultima palla a terra del 16 a 14.
Un gruppo di Marcon Boys, sfinito da oltre due ore di cori sugli spalti, lo abbiamo intercettato e fotografato al Millennium pub, storico ritrovo dei giovani bustocchi: «Felici e distrutti - ha commentato uno di loro - ci sarà tempo per festeggiare queste ragazze straordinarie che hanno portato il primo titolo italiano a Busto Arsizio».