Esposto alla procura contro ignoti, per il momento, da parte della società che ha presentato il progetto per costruire un impianto per trattare rifiuti chimici nell'ex-polo chimico di Castellanza

La
Elcon Recycling Italia ha presentato, tramite il proprio studio legale, un
esposto alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio contro ignoti per pubblicazione o
diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l'ordine pubblico in merito al progetto per la realizzazione del tanto discusso
impianto di smaltimento rifiuti chimici all'interno del Polo Chimico di Castellanza. Il deposito degli atti sarebbe stato effettuato nella giornata di mercoledì.
La società, rappresentata sul territorio dalla società di consulenza e comunicazione Bp Sec, ha quindi fatto la mossa che, nelle settimane scorse, aveva già pre-annunciato. Certamente i rapporti con il
comitato Valle Olona Respira nato con l'obiettivo di contrastare il progetto della società non sono stati quasi mai sereni anzi, dopo un iniziale tentativo di approccio morbido, si sono inaspriti in seguito alla nascita del
gruppo Facebook e alle assemblee pubbliche, sicuramente molto partecipate. Il comitato ha, inoltre, promosso una raccolta firme a Castellanza e in tutti i centri confinanti.
Infine anche le amministrazioni, compresa quella di Castellanza, hanno espresso il loro parere contrario all'insediamento annunciando
il veto in conferenza dei servizi.
Elcon ha sempre controbattuto alle accuse del comitato specificando che non si sarebbe trattato di un inceneritore ma non è riuscita a convincere neanche i sindaci del territorio della bontà del progetto. Ora la battaglia si sposta sul piano legale.
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