Sei in: VareseNews / Busto Arsizio / Ampliamento dell’obitorio, convenzione fra ospedale e sette comuni - 13/10/2005
 
Condividi su Facebook
Busto Arsizio

Ampliamento dell’obitorio, convenzione fra ospedale e sette comuni

Busto e sei città della Valle Olona contribuiranno al 50 per cento delle spese per i lavori di ristrutturazione
Ingrandisci testo Riduci testo  |   Versione stampabile Stampa  |   Invia articolo a un amico Invia   |   Scrivi alla redazione Scrivi
immagine di separazione

È stata firmata oggi giovedì 13 ottobre la convenzione fra l’Azienda Ospedaliera (Ospedale di Circolo di Busto Arsizio, Saronno e Tradate) e i Comuni di Busto Arsizio e della Valle Olona per l’ampliamento dell’obitorio dell’ospedale di Busto.


L’attuale sede di piazzale Solaro è una struttura a un solo piano di 220 metri quadrati con tre camere ardenti, un locale per la sosta e l’osservazione delle salme, una cappella, un locale per le celle frigorifere e una sala per le autopsie. Dopo la realizzazione del progetto, l’obitorio che manterrà la sua entrata in viale Stelvio, occuperà una superficie di 560 metri quadrati: l’attuale edificio verrà affiancato da una struttura su due piani più l’interrato. I lavori, che richiederanno in tutto una cifra complessiva pari a un milione 400 mila euro, consentiranno di adibire a obitorio la parte già esistente che verrà ristrutturata, il pianoterra e l’interrato della nuova palazzina. Nel progetto, oltre a un aumento dei locali, è prevista la costruzione di una cappella per i riti cattolici e di una sala per i riti non cattolici.

Nella sala riunioni della Direzione generale dell’Ospedale di Busto Arsizio erano quindi presenti il direttore dell’Azienda, il dottor Pietro Zoia e i sindaci di Busto Luigi Rosa, Fagnano Olona Santino Rossi, Gorla Minore Giuseppe Migliarino, Marnate Celestino Cerana, Olgiate Olona Giorgio Volpi, Solbiate Olona Giuseppe Bianchi e l’assessore ai Servizi Sociali di Gorla Maggiore Enrico Macchi. «Sono soddisfatto – ha esordito Zoia – per la sinergia che si è creata fra l’azienda e i Comuni. Ancora una volta siamo qui per dare un esempio della rapporto che lega l’ospedale di Busto e il territorio. Questa spero possa essere la premessa per una proficua collaborazione con queste e altre città della zona».

Concordi i commenti dei rappresentanti delle sette città, che contribuiranno complessivamente al 50 per cento dell’intervento con 700 mila euro ( Busto parteciperà con 600 mila euro e gli altri 100 mila euro saranno ripartiti fra gli altri comuni. Castellanza ha aderito l’accordo, ma quantificherà la partecipazione economica in un secondo momento). «L’esigenza di questo ampliamento – hanno commentato – era sentita da tempo. La firma di questa convenzione dimostra che di fronte a certe esigenze, l’unione e il contributo di ciascun attore coinvolto ci consentono di raggiungere obiettivi di alto rilievo».

Oltre ai lavori per l’ampliamento, l’Azienda provvederà a trasferire al primo piano della nuova struttura il Servizio di Medicina Legale, per la spesa totale di 350 mila euro.

A partire quindi da oggi, si dovrebbe arrivare a trasformare l’attuale progetto preliminare in esecutivo entro un periodo di circa tre o sei mesi per poi partire con le gare d’appalto e i lavori.

13/10/2005
Tag Articolo
Multimedia
VareseNews TV Gallerie fotografica VareseNews Radio VareseNews Podcast
Dalla Home
Eternit sulle case abbandonate, un "puzzle" da risolvere Eternit sulle case abbandonate, un "puzzle" da risolvere
Dopo gli ultimi danni ai tetti di una palazzina e la caduta di pezzi di amianto, ...
Le banche hanno liquidità ma
le imprese restano a bocca asciutta Le banche hanno liquidità ma le imprese restano a bocca asciutta
Lo evidenzia il Tavolo del credito dell'Unione degli industriali. La nostra pro ...
L'Ordine degli avvocati
sul Giudice di pace:
"Gravissima preoccupazione" L'Ordine degli avvocati sul Giudice di pace: "Gravissima preoccupazione"
Comunicato dell'organismo sulla vicenda che ha portato all'arresto di Luciano So ...