Sei in: VareseNews / Busto Arsizio / Magdi Allam "fondamentalista occidentale"? Insorge in sua difesa Farioli - 13/04/2007
 
Condividi su Facebook
Lettere al direttore

Magdi Allam "fondamentalista occidentale"? Insorge in sua difesa Farioli

Dopo la vignetta di Vauro ad "Anno zero", il sindaco bolla in massa "multiculturalisti", "relativisti" e "politicamente corretti"
Ingrandisci testo Riduci testo  |   Versione stampabile Stampa  |   Invia articolo a un amico Invia   |   Scrivi alla redazione Scrivi
immagine di separazione
Riceviamo e pubblichiamo

Egregio Direttore,

all'indomani del penoso spettacolo a cui hanno assistito milioni di telespettatori sintonizzati su "Anno zero", non posso evitare di esprimere, anche a nome dell'Amministrazione comunale di Busto Arsizio,  la mia affettuosa solidarietà a Magdi Allam, bollato di "fondamentalismo occidentale" da una vignetta di Vauro, che non ha esitato a rappresentare il vice-direttore del Corriere della Sera vestito da kamikaze con la cintura imbottita di esplosivo e a mettergli in bocca una battuta pessima.


Penso che sia stato superato ogni limite. Parlo del buon gusto e soprattutto della responsabilità: è noto a tutti che Magdi Allam sia costretto a vivere sotto scorta e questo ennesimo attacco non fa che contribuire a rinforzare la spada di Damocle che da anni pende sulla sua testa.

Non è solo il timore per l'incolumità fisica di un amico che mi spinge a scrivere queste poche righe, ma è anche l'amarezza e la delusione nel vedere la sua immagine, la sua autorevolezza, la sua reputazione così trattate.

Ribadendo il pieno rispetto della libertà di parola e di espressione (anche se ieri sera a Magdi Allam non è stato concesso il diritto di replica), non possiamo tollerare che la vittima sia paragonata al carnefice, che chi da anni si batte per i diritti dell'uomo (che non sono i diritti dell'Occidente, ma dell'umanità in generale) sia associato a chi è da sempre contro l'uomo, contro la libertà, contro la vita.


Busto a questa vergogna non ci sta.

Purtroppo durante la trasmissione di paragoni di questo genere ne sono stati fatti tanti, nello stile che contraddistingue i "multiculturalisti", i "relativisti", coloro che in nome del politically correct  sono indifferenti rispetto all'identità culturale della nostra civiltà.

Ma non è con questo atteggiamento che si costruisce il dialogo e si arriva alla piena comprensione dell'altro, piuttosto con la piena consapevolezza dei nostri valori e delle nostre radici.

Busto l'ha fatto anche inserendo nel suo statuto il richiamo alle sue radici giudaico-cristiane della nostra Europa e continua a farlo ogni giorno, anche con piccoli gesti simbolici.
13/04/2007
Gigi Farioli - sindaco di Busto Arsizio
Tag Articolo
Multimedia
VareseNews TV Gallerie fotografica VareseNews Radio VareseNews Podcast
Tag della settimana
Dalla Home
Ippodromo bruciato:
“Sì, è stato Leppek” Ippodromo bruciato: “Sì, è stato Leppek”
La procura chiude l’indagine e manda a processo, con il giudizio immediato, lo s ...
Il presepe dei varesini
torna sul sagrato
di san Vittore Il presepe dei varesini torna sul sagrato di san Vittore
Martedì 23 dicembre dalle 16 andrà in scena la sacra rappresentazione diretta da ...
Il muro è fatto:
il semaforo
ha i giorni contati Il muro è fatto: il semaforo ha i giorni contati
Terminata la ricostruzione del muro di contenimento crollato nel dicembre 2013. ...