pubblicità
Sei in: VareseNews / Busto Arsizio / Il Presidente Anpi avverte: "I fascisti sono ancora troppi" - 10/02/2013
 
Condividi su Facebook
Busto Arsizio

Il Presidente Anpi avverte: "I fascisti sono ancora troppi"

Durante l'affollato incontro per discutere dell'affermarsi delle nuove destre Carlo Smuraglia, Presidente Anpi, ha avverto sul fatto che "dobbiamo far capire che il fascismo in Italia non ha diritto di cittadinanza"
Ingrandisci testo Riduci testo  |   Versione stampabile Stampa  |   Invia articolo a un amico Invia   |   Scrivi alla redazione Scrivi
immagine di separazione
Il grande problema da affrontare nell'Italia di oggi è quello dell'indifferenza. Ne è convinto Carlo Smuraglia, presidente nazionale dell'ANPI, che è intervenuto nel convengo sulle nuove destre secondo cui «se sommiamo fascisti veri e propri e indifferenti, superiamo di gran lunga il numero di noi antifascisti». Un problema di grande peso perchè «dalle crisi spesso la tendenza è di uscire verso l'estrema destra» e per questo «bisogna togliere spazio a chi cerca e ha cercato di presentare un fascismo mite». 
Durante il convegno, il riferimento rimbalza spesso dalla politica locale, con le note vicende del consigliere Checco Lattuada, fino a quella nazionale con le ultime dichiarazioni di Silvio Berlusconi e, attraverso le analisi di Saverio Ferrari dell'osservatorio sulle nuove destre e il professor Enzo La Forgia si mettono in luce anche quei fenomeni di stampo neofascista successi proprio a Busto Arsizio: l'incendio della sede Anpi, l'aggressione ad Angioletto Castiglioni, il furto di ceneri di Auschwitz dal tempio civico e i ritrovi di persone di estrema destra. Tutti questi fenomeni sottolineano il fatto che «abbiamo lasciato troppo spazio a queste forme e ora l'aggressione alla costituzione e alla storia è costante», continua Smuraglia. 
Proprio per questo non solo serve «un impegno per difendere la costituzione» ma è necessario che «la costituzione venga applicata in ogni sua parte, perchè è nella sua interezza che si denota il carattere antifascista». Secondo Smuraglia, infatti, «se fascismo e democrazia sono ovviamente termini antitetici» bisogna far capire che invece «democrazia e antifascismo vogliono dire la stessa cosa». 
Deve quindi partire una reazione che non sia «semplicemente protestare o indignarsi» ma che punti a cambiare la proporzione tra antifascisti e fascisti». Una delle strade è sicuramente quella della scuola e proprio per questo, annuncia Smuraglia, «vogliamo confrontarci con il futuro ministro dell'istruzione e dell'interno» per far capire alle nuove generazioni che «il fascismo, nel nostro Paese, non ha diritto di cittadinanza».

10/02/2013
mar.co.
Multimedia
VareseNews TV Gallerie fotografica VareseNews Radio VareseNews Podcast
Tag della settimana
  Anpi   Musica   a8   agesp   ba estate   busto arsizio   calcio   castellanza   cral enel   expo 2015   lega pro   meteo   migranti   olgiate olona   pro patria   profughi   rifugiati   varese   weekend   
Dalla Home
Gnocchi, bici e musica
per salutare l'estate Gnocchi, bici e musica per salutare l'estate
Tante le iniziative anche per l'ultimo weekend di agosto. A Castronno torna "l'E ...
Neto lancia il Varese in campionato:
"Togliamo subito il -3" Neto lancia il Varese in campionato: "Togliamo subito il -3"
Il capitano parla alla vigilia del match con lo Spezia (sabato, 20,30 a Masnago) ...
Padre e figlio
si perdono nei boschi,
recuperati con "Drago 82" Padre e figlio si perdono nei boschi, recuperati con "Drago 82"
I due si erano avventurati sulle montagne sopra la cittadina lacustre e hanno ri ...