Tavoli che fanno le scacchiere o le vetrinette, librerie che fanno le scale, tronchi che fanno la libreria: è all’insegna del trasformismo e del multitasking la produzione di mobili di design di Samuele Zanardo
Tavoli che fanno le scacchiere o le vetrinette, librerie che fanno le scale, tronchi che fanno la libreria: è all’insegna del trasformismo e del multitasking la produzione di mobili di design di
Samuele Zanardo, designer di arredamento con sede a Sumirago.

Mobili che partono in un modo e arrivano in un altro: come il t
avolo con il piano in vetro e dei sottostanti cassetti a incastro, che danno un effetto vetrinetta, dove possono essere riposte posate, stoffe colorate, alimentari o piccole collezioni, secondo l’estro di chi vive la cucina.
O come il
tavolino con integrata la scacchiera, sempre pronta così per giocare a dama o scacchi: ne esiste una versione da salotto, ma anche una ancora più originale versione per il tavolo della cucina.

Una finezza invece la
libreria che sostiene la scala, elemento strutturale e decorativo al tempo stesso, per ottimizzare l’uso dei metri quadri “sprecati” e rendere i gradini più robusti.
Anche il tronco d’albero che “fa la libreria” infine, rientra a suo modo nei mobili trasformisti: non per molteplicità d’uso, ma per il doppio aspetto, bucolico e culturale.
Tutta la produzione del designer varesino è visibile anche on line al suo sito
www.samuelezanardo.it