In queste circostanze le parole non sono mai sufficienti a colmare il dramma che pervade il cuore di noi tutti. Il pesante colpo sferrato al Liceo Falcone di Brindisi è un attacco rivolto alla collettività, un tentativo intimidatorio che colpisce la fascia più debole della società: i giovani. I giovani che sono speranza, che sono futuro, che sono cultura, e proprio quest'ultima è il principale avversario della Mafia e della criminalità organizzata. La cultura, la conoscenza, il credere in un mondo migliore, teso al bene comune, il desiderare il vero, il bene, il bello, il giusto; a questo ambisce per natura il cuore di ciascuno di noi, in particolare quello di noi giovani, deboli, indifesi e innocenti. Consapevole delle sfide che ci aspettano, il corpo studentesco ribadisce con forza e determinazione il voler contrastare la criminalità organizzata, incrementando la lotta alla Mafia che ha visto il nostro organo studentesco in prima linea in diverse occasioni, tra le quali la manifestazione "Legalitalia".
Con la presente, la Consulta Provinciale Studentesca esprime vicinanza e solidarietà alle vittime dell'attentato di Brindisi, invitando gli Istituti Scolastici della Provincia ad osservare un minuto di silenzio il giorno lunedì 21 maggio.
Tentato omicidio al bar,
arrestato un complice
Varese, le pagelle
della stagione
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