Anche quest’anno, come da otto anni a questa parte, il battesimo civico dei diciottenni ha totalizzato il tutto esaurito alle palestre di Lavena Ponte Tresa. Non solo i famigliari dei 44 “nuovi” cittadini erano presenti alla cerimonia, ma anche un gran numero di autorità a partire dal prefetto di Varese Guido Nardone, dai vertici delle forze dell’ordine presenti sul territorio, oltre che da numerosi politici che hanno portato il saluto alla cerimonia. E la cerimonia, col sindaco di Lavena Ponte Tresa Donata Mina Stocchi visibilmente emozionata dopo il discorso iniziale, è stata anche l’occasione per presentare l’annullo filatelico realizzato per l’occasione dalle poste italiane.
Si tratta di un timbro prezioso per gli amanti della filatelia realizzato appositamente per gli otto anni di vita della cerimonia che, nata a Lavena Ponte Tresa, si è diffusa a macchia di leopardo un po’ in tutta la penisola. L’evento filatelico nascondeva però due importanti sorprese. In primo luogo il ricavato dalle vendite delle cartoline sarà devoluto in beneficenza per la lotta contro il tumore al seno, iniziativa che tra l’altro ha fatto il paio con la vendita di arance nelle piazze d’Italia che si è svolta nello scorso weekend proprio a sostegno della ricerca per la lotta contro il cancro. Poi un inatteso sfondo ha fatto da cornice alla cartolina su cui l’annullo è stato impresso. Due pittori, Valdo Stocchi e Fernando Giorgetti, uno di nazionalità italiana e l’altro svizzero, hanno infatti prestato la loro opera realizzata a quattro mani e che raffigura il ponte-confine di Lavena Ponte Tresa. Un messaggio teso quindi all’unione delle due comunità pontetresine, che si pone come “distensione” per un momento di acceso dibattito circa il futuro del ponte-confine. L’opera “Lavena Ponte Tresa e il suo vecchio ponte”, è stata realizzata in occasione dell’ultima fiera della città di Varese che, guarda caso, aveva come tema di fondo proprio il rapporti tra Italia e Svizzera all’indomani dell’entrata in vigore degli accordi bilaterali. Oltre al battesimo civico dei diciottenni diversi sono stati diversi i cittadini insigniti della cittadinanza benemerita per particolari meriti sociali attinenti alla vita della città.