Nell'aprile scorso Varesenews pubblicò un mio memoriale in cui lamentavo l'ingiustizia subita da mio figlio Lorenzo lo scorso anno quando non superò l'esame di maturità causa la totale inadeguatezza (per usare un eufemismo) della commissione (
vedasi lettera n°172 del 12 Aprile scorso). A nulla valse impugnare le vie legali, nè il T.A.R. nè il Tribunale del Consiglio di Stato accolsero la nostra istanza (anche se a livello legale la questione è tutt'altro che conclusa).
Lorenzo volle cambiar scuola e con un rendimento scolastico simile allo scorso anno ha superato agevolmente gli esami di maturità con 78/100, punteggio questo in perfetta sintonia con il suo curriculum liceale.
Non so cosa mio figlio possa trarre di positivo da quest'esperienza, certo rimangono l'amarezza per l'anno ingiustamente ripetuto e la perplessità per il comportamento oscuro di alcuni insegnanti in grado di stravolgere totalmente la propria etica nonchè il dovere professionale.