«I motivi per i quali vengono vissute esperienze come la nostra sono infiniti e molto personali. - spiegano alcuni universitari costruttori - Ciò che ci accomuna è il bisogno di fare qualcosa e così facendo renderci utili e crescere insieme. Avvertiamo l’esigenza di essere là dove il bisogno è forte e di vivere realtà meno inquinate e competitive.
Lavoriamo in campi di lavoro estivi di una settimana nei mesi di luglio ed agosto.
Le esperienze positive di questi anni ci spingono a continuare con rinnovato entusiasmo, cercando altre persone che vogliono costruire insieme a noi.
Si sono anche formati dei gruppi locali, per mantenere la continuità dei rapporti durante l'anno e predisporre l'organizzazione dei campi futuri».
Due sono le finalità principali che costituiscono l'attività dell'associazione: costruendo edifici con cazzuole, badili, betoniere, calce, mattoni... essere utili all'attività di associazioni o comunità che, impegnate nell'aiutare chi ha bisogno, non hanno i mezzi per garantirsi la manodopera necessaria e inoltre essere di aiuto a coloro che partecipano al campo, fornendo loro l'abitudine alla vita comunitaria, facendogli "scoprire" il problema dei disabili, degli anziani, ecc., abituandoli al lavoro manuale e di gruppo.
Per unirsi al gruppo degli Universitari Costruttori non è necessaria nessuna competenza specifica, ma solo buona volontà e voglia di vivere un’esperienza tutta nuova e diversa. Richiediamo però una quota di 70 euro per autofinanziarci e coprire così le spese per il vitto e l’assicurazione senza gravare sulla comunità che ospita. Si richiede anche di portare guanti da lavoro e scarpe antinfortunistiche da cantiere, sacco a pelo e tessera ASL. Per i minorenni è necessaria l’autorizzazione dei genitori.
Quest’estate i campi lavoro in programma sono:
Bologna, presso la comunità "Il Paddok" che si occupa di ippoterapia per persone con problemi psico-motori.
I lavori consistono nella sistemazione di un terreno sul quale dovranno sorgere box per il ricovero dei cavalli e locali vari ad uso magazzino.
Morbegno (SO), presso la comunità “La Centralina” che si occupa del recupero di tossicodipendenti.
I lavori consistono nello sgombero di ambienti e recupero materiali inutilizzati, stesua ghiaia, tavolati, scanalatura muri per insediamento impianti, ecc. Lavoreremo a contatto con i ragazzi ospiti della comunità e pertanto si richiede un comportamento adeguato e responsabile.
Licata (AG), per l'"Associazione 3P” (Padre Pino Puglisi) che si occupa, tra l'altro, di dare possibilità di occupazione e di reinserimento nella società a ragazzi che stanno scontando, oppure hanno finito di scontare, misure alternative alla detenzione.
I lavori consisteranno nell'abbattimento di un rudere agricolo e nella ricostruzione di un edificio di circa 100 metri quadri da adibire alla attività di lavorazione e trasformazione di ortaggi.
Roma (RM), presso la casa famiglia “La nuova stagione” che si occupa di accoglienza di ragazzi fino a 18 anni.
I lavori consistono nella sistemazione di un locale adibito a magazzino, bonifica di una camera, ricollocazione del pavimento, intonacatura e pittura, sistemazione del giardino.
La sede degli Universitari Costruttori è a Padova in via Donatello, 24.
Per iscriversi o avere ulteriori informazioni si può scrivere o telefonare allo 049/651446 il martedì e il giovedì sera dalle 21 alle 23, oppure lasciare un messaggio alla segreteria telefonica. Fax è 049/8753092 e E-mail univcost@tin.it
Sito internet: www.universitaricostruttori.it