Tre quintali tra cavedani, barbi e carpe nel bacino lacustre di Ghirla. Il piccolo lago che si vede percorrendo la statale della Valganna tornerà ad essere popolato di pesci dopo la "fuga" delle scorse settimane dovuta all'apertura, per un atto vandalico, di una chiusa che ha fatto defluire le acque abbassando il livello idrico. Venuta a conoscenza dei fatti la Provincia di Varese ha operato la reimmissione di pesci.
In particolare duecento chili di cavedani, cinquanta chili di barbi e cinquanta di carpe: trecento chilogrammi in tutto, corrispondenti al le quantità di pesci recuperati dal nucleo faunistico della polizia provinciale nel Margorabbia.
Dopo la segnalazione dell’improvviso abbassamento del livello delle acque del lago di Ghirla, si era scoperto che la paratia di regolazione delle acque era stata manomessa e che una certa quantità di pesci aveva lasciato le acque del lago per riversarsi nel Margorabbia.
Grazie all’intervento del nucleo faunistico della Polizia Provinciale trecento chili di pesce sono stati recuperati e riportati nelle acque del lago di provenienza.