Periti tessili alla Lodetex di Busto Arsizio, periti chimici e plastici alla Mazzucchelli di Castiglione, periti elettrici e meccanici alla B.D.G. di Bardello.
Il “
vento della tecnica” continua a spirare nel varesotto dove
UNIVA, dopo
l’incontro Orientagiovani con 500 studenti alla Liuc per aiutare i ragazzi a scegliere il proprio futuro, sta presentando ai maturandi alcune realtà imprenditoriali del territorio per dare un assaggio di ciò che incontreranno nel loro futuro lavorativo.

Dopo la visita di
studenti dell’Isis di Busto e di Varese alla
Lodetex, azienda tessile altamente tecnologica e dotata di telai di qualità superiore, oggi, i ragazzi
dell’Isis di Varese sono stati accolti nello stabilimento
Mazzucchelli di
Castigliane Olona. Una realtà storica del tessuto produttivo locale, nata 160 anni fa lungo il corso del fiume Olona dove si è sviluppata gran parte dell’industria provinciale.
Parlando ai futuri periti chimici e plastici, l’ingegner Sergio Vergani della direzione Risorse umane ha spiegato il prodotto e la lavorazione in un campo che vede l’Italia dettare tendenze e innovazioni a livello internazionale: « Noi siamo come le industrie tessili che forniscono il tessuto a chi creerà i modelli. A Castiglione si realizzano i fogli di celluloide necessari all’industria di occhialeria. Tra i nostri clienti abbiamo i big mondiali come Luxottica».
Dopo una lezione di chimica sul prodotto, e di creatività su innovazioni stilistiche e cromatiche, gli studenti hanno seguito i diversi gradi della produzione visitando la “cittadella” industriale che si è sviluppata lungo il fiume.
Una lezione dal vivo per meglio comprendere i modelli sperimentali che si studiano in laboratorio a scuola: « Il personale arriva dalle scuole tecniche varesine sufficienti a formare personale in numero sufficiente alle nostre richieste» ha commentato l’ing. Vergani.
Una riflessione diversa dal fondatore della Lodetex, Shahrokh Farhanghi, che parlando agli studenti ha sollecitato maggior specializzazione: «Sono 8 i laureati che lavorano nella nostra struttura. Alle risorse uscite dalle università si affiancano i tecnici e i periti che lavorano su macchinari moderni e
sofisticati. Siamo costantemente alla ricerca di quelli che io definisco gli architetti tessili, tecnici che sappiano portare l’arte nel prodotto che realizziamo».
Lezioni di "lavoro" quotidiano per giovani che stanno per completare un percorso fatto di studio: i giovani, incuriositi e un po' smarriti, hanno ascoltato e fatto domande, cercando di immedesimarsi in un futuro orami non troppo lontano.