Oltre 3.500 visitatori, ben un migliaio in più rispetto al 2004, hanno ammirato le opere dei quarantasette artigiani artisti presenti - dei quali 25 associati all'Associazione Artigiani -, ispirate al tema dell'acqua: "Gocce di Creatività" era infatti il titolo della manifestazione promossa da Camera di Commercio e Provincia di Varese in collaborazione con le Associazioni di categoria dell'artigianato.
Come afferma Giorgio Merletti, presidente dell'Associazione Artigiani della Provincia di Varese, «quest'anno si è scommesso sulla partecipazione del pubblico dando anche maggior visibilità al lato commerciale (momento vendita) della mostra-mercato. Una decisione che senza dubbio ha favorito l'ampia partecipazione ed un rinnovato interesse per questa lunga storia di artigianato artistico che, forse, è più conosciuta al di fuori dei confini della nostra provincia che al suo interno».
Un ruolo di primaria importanza è stato giocato dall'Associazione Artigiani, che in questi anni ha dimostrato un grande impegno nel cercare di valorizzare al massimo l'artigianato artistico e le numerose forme espressive che può assumere. Una ricerca continua che nel tempo si è rivelata di grande importanza per le iniziative organizzate con CCIAA e Provincia di Varese con un'attenzione particolare nei confronti del marketing territoriale e del rilancio del nostro territorio quale vera "Land of Tourism".
«E così è stato - dice Riccardo Visentin, referente del gruppo/mestiere artistico dell'Associazione Artigiani - perché ci si è accorti che la strada è quella giusta. Insomma, la volontà espressa dalla nostra struttura nel voler creare un gruppo d'eccellenza nel settore artistico è stata comprovata dal successo di questa edizione di Gocce di Creatività. Il target medio-alto dei visitatori, senza dubbio non legati all'idea classica dell'artigianato, ci convince a guardare con maggiore decisione e fiducia al futuro».
Infatti, se da un lato la cornice delle Ville Ponti ha contribuito all'ottima riuscita della manifestazione, «dall'altro lato - conclude il referente del settore artistico- si è assistito alla presenza di un artigianato artistico fervente, ricco e particolarmente creativo, dotato di estro e saper fare. Per il futuro, però, si dovrà meglio tarare il periodo in cui organizzare l'evento, magari legandolo a festività - per esempio il periodo natalizio - che possano dare ancor più slancio al "momento vendite". Infine non è mancata la soddisfazione di poter assistere ad un contatto diretto tra il pubblico e gli espositori. Un contatto a volte non dettato dall'esigenza dell'acquisto ma dalla pura curiosità di conoscere una realtà affascinante come è l'artigianato artistico».