Il progetto di massima della nuova circonvallazione di Somma prevede un passaggio in galleria nella zona della costa della valle del Ticino: proprio a due passi dal punto in cui la collina è crollata verso il fiume
E se la tangenziale passasse là dove la collina è franata nel Ticino? A guardare la cartografia dell’
ultimo progetto di massima della strada di circonvallazione esterna di Somma, sembra che il passaggio della
strada in galleria corrisponda proprio al punto dove, nella notte tra martedì 1 e mercoledì 2 maggio, oltre 2mila metri cubi di terreno sono franati verso il fiume. Il tracciato - lo ha fatto notare il consigliere comunale del Pd Jimmy Pasin, che ha pubblicato le carte sul suo profilo Facebook- è riportato anche nella cartografia preliminare del Pgt, il nuovo piano regolatore che a Somma è ancora allo studio: la tangenziale incrocerebbe la via Canottieri (la strada per Varallo Pombia) a qualche centinaio di metri dal Lido di Somma, poi inizierebbe a riprendere quota verso la periferia Sud-Ovest della cittadina e verso la strada di Malpensa. Proprio in questo punto l
a strada prevederebbe una galleria che - nel primo tratto - è molto vicina alla costa delle colline ed è ai margini dell’attuale fronte della frana (area in rosso nella foto a sinistra). Ovviamente il tutto è ancora al livello di progetto e non è detto che il tutto non venga modificato.
Nella stessa zona
c’è un’altra opera prevista dal Pgt: si tratta del “belvedere”, una terrazza panoramica che la giunta Colombo vorrebbe realizzare per valorizzare la vista sulla splendida ansa di Porto della Torre, dove le acque del Ticino scorrono strette tra le colline. Proprio questa opera (l'area è indicata in verde nella foto in alto) viene
contestata da Jimmy Pasin, il consigliere comunale del Pd che ha puntato il dito anche sul mancato ammodernamento del condotto del depuratore, crollato insieme al pezzo di collina.