I carabinieri indagano sull'episodio. Consegnate le immagini delle telecamere di sorveglianza della farmacia. È fuori pericolo la commessa colpita ad una gamba da un colpo di pistola sparato in negozio
Un colpo di pistola sparato ad una gamba, la commessa che si accascia sul pavimento, la fuga. Dopo
la rapina alla macelleria sullo stradone di Verghera di Samarate, ora è caccia ai due rapinatori fuggiti dopo il
colpo fruttato solo 300 euro prelevati dalla cassa. I carabinieri mantengono il riserbo sulle indagini e non comunicano dettagli. Si sa però che
nella zona c'era una telecamera di sicurezza, quella della farmacia comunale Asc di Samarate, che si trova proprio accanto (la tenda rossa nella foto) e che potrebbe fornire immagini preziose per recuperare informazioni, anche per il campo visivo piuttosto ampio: l'azienda comunale ha consegnato le registrazioni ai militari della compagnia di Busto Arsizio, che conducono le indagini.
La commessa ferita (non è la titolare dell'esercizio) è stata medicata all'ospedale di Busto Arsizio con una ferita non grave: le sue condizioni non destano preoccupazioni, non è in pericolo di vita. Pare che, quando il rapinatore armato (affiancato dal complice) ha mostrato la pistola, lei gli abbia detto «lo so che è falsa»: una reazione solo verbale che poteva costarle caro, magari di fronte all'agitazione dei due (forse inesperti) rapinatori. Anche nella giornata di domenica tra gli esercenti di Samarate si avanzava il dubbio che l'uso delle armi sia da ricondurre ad un ladro inesperto, come ne sono emersi soprattutto in tempi recenti, con la crisi. È il primo fatto di questo genere che avviene a Samarate in tempi recenti, anche se
non sono mancati recentemente alcuni furti nelle case.