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Cassano Magnago

Approvata la mozione in favore dell'Oasi Boza, soddisfatti gli ambientalisti

Legambiente, Lipu e Oipa festeggiano un significativo successo: ora si tratterà di tener fede all'impegno assunto dal Comune di rivalorizzare l'area
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Riceviamo e pubblichiamo

Legambiente, LIPU ed OIPA esprimono la propria soddisfazione per il fatto che il Consiglio Comunale di Cassano Magnago abbia approvato all’unanimità la mozione finalizzata alla salvaguardia dell’Oasi Boza ed al mantenimento della sua vocazione per la conservazione della biodiversità e l’educazione ambientale, il cui testo era stato proposto dalle Associazioni scriventi.

Crediamo che si tratti di un grande successo per tutto il mondo ambientalista perché si è dimostrato una volta di più che quando le battaglie per la tutela del territorio sono portate avanti con tenacia, organizzazione e compattezza si possono ottenere risultati insperati.

Se la discussione in Consiglio Comunale non fosse stata preceduta da un’azione martellante nei confronti dell’amministrazione, costituita dai comunicati stampa, dall’opera di sensibilizzazione svolta nei confronti della cittadinanza e dalle petizioni lanciate nelle scorse settimane, difficilmente si sarebbe raggiunto l’obiettivo.

Per questo ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto in questa campagna per la salvaguardia di uno degli ambienti più significativi del nostro territorio: i cittadini di Cassano Magnago e dintorni, ma anche le persone di tutta Italia che hanno sottoscritto l’appello ed inviato centinaia di e-mail all’Amministrazione Comunale, l’ex vicesindaco Claudio Grimoldi che ha offerto sulla stampa una testimonianza della validità del progetto attuato negli anni scorsi dalla LIPU, la senatrice Maria Pellegatta che mediante una lettera aperta ha invitato il sindaco a valorizzare un’area tanto importante per le nuove generazioni, gli organi di stampa che hanno dato voce alla nostra istanza, i gruppi consiliari di minoranza (Ulivo, Rifondazione Comunista e il Germoglio) che hanno recepito il testo della mozione e sin dall’inizio della discussione l’hanno sostenuta con determinazione e convinto, con un’opera paziente, anche gli altri consiglieri della sua validità.

Della maggioranza (rappresentata da Lega Nord per l’Indipendenza della Padania, Forza Italia e Alleanza Nazionale) abbiamo apprezzato il buon senso di aver compreso che, dopo la figuraccia di aver lasciato cadere l’oasi nel degrado, fosse il caso di correre ai ripari senza perdere altro tempo.

Ora aspettiamo con fiducia, ma senza abbassare la guardia, di vedere ripristinati al più presto i cartelli del regolamento e le strutture, affinché la Boza torni ad essere un luogo d’eccellenza per l’educazione ambientale e la tutela del territorio e della biodiversità.

Sergio Luoni - LEGAMBIENTE Circolo di Cassano Magnago

Massimo Soldarini - LIPU Ufficio Regionale Lombardia e Piemonte

Francesco Faragò - OIPA Sezione di Varese e Provincia 

1/11/2006
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