Insubria | VaresNews Home Page

immagine di separazione
immagine di separazione

Lugano

In Ticino prostituirsi è legale, sfruttare no

La legge ticinese lo prevede dal 2001 ma sono solo 87 quelle regolari

immagine di separazione

In Ticino sono 87 le prostitute iscritte alla Polcantonale e recentemente hanno chiesto di costituire un sindacato. A pochi chilometri da Varese prostituirsi si può se si pagano le tasse. La legge ticinese approvata nel 2001 finalizzata a regolarizzare la prostituzione recita al primo articolo in modo chiaro la sua finalità: «La legge intende arginare il fenomeno della prostituzione e prevenire lo sfruttamento e le conseguenze criminose».
All'articolo 4 lo Stato si preoccupa, in Ticino, di sostenere l'informazione e la sensibilizzazione sanitaria sulle conseguenze legate alla prostituzione in modo da ridurre al minimo i rischi per la salute pubblica. Ma soprattutto prevede che ogni persona che esercita la prostituzione o che ha intenzione di farlo deve annunciarsi senza indugio alla Polizia cantonale poichè la Polizia costituisce e custodisce gli incarti necessari per l’esecuzione dei suoi compiti ed informa tempestivamente la Divisione delle contribuzioni e il Medico cantonale. Il Ticino ha legalizzato la situazione di un mercato, quello del sesso a pagamento, che esiste a tutti i livelli di una società che sembra non poterne fare a meno.
Il Ticino ha già vissuto, negli anni scorsi, le grandi retate tra Lugano e Bellinzona correndo subito ai ripari prima che la situazione degenerasse ulteriormente. Oggi, pur resistendo sacche di irregolarità, si ritrovano con numeri crescenti di anno in anno di persone che si registrano in Polizia per esercitare il mestiere.

29/11/2005
Condividi: Condividi su Facebook Delicious Condividi su LinkedIn Technorati

immagine di separazione
VareseNews TV Gallerie fotografica VareseNews Radio VareseNews Podcast
immagine di separazione
immagine di separazione
immagine di separazione
immagine di separazione