
Un incidente spaventoso ha coinvolto questa notte un
treno merci che si muoveva da nord verso sud, da La Spezia in direzione di Pisa, di cisterne cariche di gas e alcune palazzine ai margini della linea ferroviaria. Tutto è successo
poco prima di mezzanotte, il cedimento di un carrello di uno dei primi convogli, a quanto sembra dai primi rilevamenti fatti dai soccorritori, deve aver fatto deragliare il mezzo. Solo che il treno si trovava a Viareggio e nel punto in cui è andato fuori dai binari
la linea era costeggiata dai palazzi, in parallelo corre via Ponchielli.
È un attimo e
i convogli si trasformano in missili esplosivi causando una strage:
quattordici morti tra cui un bambino carbonizzato,
50 feriti di cui 35 feriti ustionati in modo grave (alcuni nel 90% del corpo), altre
decine di persone contuse, sotto schock, e
centinaia di evacuati.
Due palazzine sono andate completamente distrutte e altre gravemente danneggiate. Al deragliamento del treno
carico di gpl sono poi seguite altre esplosioni e incendi.
Il bilancio di tredici vittime è ancora provvisorio e si teme che fra i resti delle due palazzine distrutte dall'esplosione del gas e dal successivo incendio ve ne possano essere altre.

Al pronto soccorso dell’ospedale Versilia si è concentrata l’emergenza sanitaria. Sono ancora da identificare nove dei 10 deceduti, e fra i numerosi feriti ci sono ancora persone senza nome. Nella sala d'aspetto del pronto soccorso si avvicendano viareggini, ma anche stranieri alla ricerca di notizie di congiunti e conoscenti.
Neri pressi dell’incidente la protezione civile ha allestito un’unità di emergenze (a destra nella foto tratta da Youreporter.it) da dove coordinare i soccorsi, il responsabile nazionale
Guido Bertolaso si è recato sul posto.
video di YouReporter.it