Chi è disoccupato in Svizzera può dimenticare le vacanze, pena la perdita del sussidio. È questo, in estrema sintesi, il messaggio contenuto in una sentenza che il Tribunale federale elvetico ha reso pubblica nella giornata di ieri. La corte è stata chiamata a decidere in merito a un ricorso che vedeva come protagonisti un giovane ingegnere, disoccupato da circa un anno e l'Ufficio del lavoro del Canton Berna. Quest'ultimo, che era tenuto a corrispondere un sussidio pari all'80 per cento del salario e per la durata di due anni, aveva deciso di fare causa all'ingegnere perché, subito dopo essere stato licenziato, non aveva rinunciato a partire per le ferie: prima in Marocco e poi in Bretagna. Il giovane si è difeso spiegando che l'azienda presso la quale lavorava esigeva che tutti i dipendenti prendessero le ferie allo stesso momento e che le ricerche per un nuovo impiego le aveva comunque portate avanti, appena rientrato a casa, circa un mese più tardi.
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20/11/2009 m.c.c.mariacarla@varesenews.it
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