Le Nazioni Unite, hanno dichiarato che il 2009 sarà l’anno delle fibre naturali e la FAO sostiene attivamente la decisione dell’Assemblea generale dell’ONU di far crescere la consapevolezza di consumatori ed aziende circa l’importanza delle fibre naturali sia nell’economia mondiale, sia per la salute umana.
Quella delle fibre naturali è una storia che viene da lontano. La lana, la seta, il lino, il cotone, ed altre, sono le fibre naturali che hanno accompagnato il progresso dell’uomo e della sua civiltà. Esse infatti hanno rappresentato una parte essenziale dello sviluppo culturale e socioeconomico dell’umanità.
Nel Cycling Stadium allestito all’interno dell’Ippodromo di Varese in occasione dei Mondiali di Ciclismo che si svolgeranno dal 22 al 28 settembre prossimi, precisamente nello stand riservato alla Camera di Commercio, sarà visibile un grande pannello, realizzato a cura del Consorzio export-import “Provex”, che, insieme ad un maxi schermo, illustra le proprietà e le caratteristiche delle più importanti fibre naturali, nell’ottica, molto attuale, della eco-sostenibilità.
Inoltre si potranno vedere da vicino i risultati delle ricerche e delle tecniche sviluppate da alcune aziende della provincia di Varese che, da ormai molto tempo, utilizzano dette fibre naturali. Tra esse possiamo elencare: C.Sandroni & C. Srl di Busto Arsizio (tintoria); Linea Dori Srl di Solbiate Olona (produttore di abbigliamento intimo); Enrico Marelli SpA di Busto Arsizio (produttore di articoli in spugna); C.P.C. Srl di Legnano (calzificio); Pres' Srl di Caidate di Sumirago (maglificio); Giovanni Carnaghi sas di Busto Arsizio (tessitura).
Le fibre naturali comprendono una grande varietà di prodotti tra cui il cotone, la lana, la iuta, la seta, il lino, la fibra di cocco, la canapa e molte altre. Alcune d’origine vegetale altre animale, sono usate per fare tessuti ed altri beni di consumo, oltre che per impieghi industriali. Non da meno l’abbigliamento degli atleti utilizza sempre più le fibre naturali grazie alle loro caratteristiche intrinseche.
Nel caso del ciclismo, anche quest’ultimo beneficia delle conquiste della ricerca sulle fibre naturali create oltretutto con tecnologia a basso impatto ambientale.
Alcune di queste nuove fibre naturali venivano già utilizzate in passato ed oggi confermano anche nell’abbigliamento sportivo le loro qualità conosciute fin dai tempi antichi.
L’uso di tessuti di fibre naturali nel settore dell’arredamento e dell’abbigliamento, rappresenta uno stile di vita che privilegia la salute e l’eco-sostenibilità: il cotone è la fibra naturale più usata nel mondo per la fabbricazione di tessuti; la ginestra viene impiegata per la produzione di manufatti vari; il tessuto che si ricava dalla fibra di bambù offre un’eccellente traspirazione, è anallergico ed impermeabile ai raggi UV., salutare per la pelle umana, è inoltre anti-batterico e deodorante.
Il lino è noto per la confezione di biancheria per la casa e abbigliamento estivo. Il Lenpur®, che si ricava dalla cellulosa di pino bianco, offre un alto grado di assorbimento e graduale rilascio dell’umidità, neutralizza gli odori della sudorazione, è antistatico, dimensionalmente stabile e resistente ai lavaggi. Ottimo per la confezione di capi ed accessori utilizzati dagli atleti.
Le fibre naturali oggi sono ancor più apprezzabili di un tempo in un’ottica di sviluppo sostenibile. La società tecnologica ha saputo infatti coprire tutti i bisogni dell’uomo, ma non sempre si è fatta carico dei danni che lo sviluppo economico e le attività umane hanno prodotto sulla natura.
Occorre dunque, da un lato, puntare all’utilizzo delle fonti alternative, dall’altro a quello dei materiali che la natura stessa mette a disposizione.
Da un punto di vista di eco-sostenibilità, le fibre naturali offrono numerosi vantaggi: sono coltivate con tecniche a basso impatto ambientale, forniscono produzioni costanti, ma soprattutto garantiscono la completa biodegradabilità al termine del loro ciclo di vita, al contrario di altre fibre.
Le fibre naturali possono inoltre dare un contributo allo sviluppo sociale: la coltivazione e la lavorazione di tali fibre, nelle quali sono occupati milioni di persone in alcuni dei paesi più poveri del mondo, contribuisce al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
L’Anno Internazionale delle Fibre Naturali farà crescere la consapevolezza del consumatore sulla loro importanza e rafforzerà la domanda di prodotti in cui sono impiegate, dando così un contributo ai paesi che le esportano ed allo stesso tempo alla tutela dell’ambiente.
Per questa ragione, PROVEX e le aziende interessate, hanno deciso di dare il loro contributo all’evento con azioni di informazione e sensibilizzazione verso il mercato ed i consumatori.