Una lettrice commenta il dato sulla donazione dei medicinali avvenuta in provincia sollevando un'obiezione.La risposta del responsabile provinciale: "Nessuna preclusione per i generici"
Gentile direttore,
ho letto che la raccolta del farmaco 2012 è andata molto bene e questa è sicuramente una notizia positiva tuttavia vorrei cogliere l'occasione per porre una domanda alla Fondazione Banco Farmaceutico: perchè i farmaci generici sono stati esclusi dalla raccolta? L'ho trovato assurdo...anche per beneficenza vincono le lobbies!
Quest'anno ho aderito lo stesso, ma in futuro lo farò solo se potrò scegliere
cosa donare.
Cordiali saluti,
Gloria Zampieri
Abbiamo girato la critica della lettrice al responsabile dell'organizzazione in provincia di Varese Giuliano Salvioni, il quale ha chiarito che non esiste alcun limite: « Ogni farmaco da banco e senza ricetta poteva essere donato. Non c'era e non c'è alcuna differenza tra farmaci generici o di marca. L'unico limite è quello dell'immediata comprensione della funzione: dato che i medicinali vengono distribuiti alle fasce più deboli devono essere compresi da tutti . Ecco perchè, forse, la signora è stata indirizzato su una marca piuttosto che sul generico il cui nome scientifico non era molto chiaro. La raccolta fatta dalla Fondazione, in generale, non fa alcuna distinzione»