Dilettanti allo sbaraglio. Dopo i professionisti, domenica 7 settembre parte anche il campionato di serie D. Solbiatese e Sestese sono pronte ai blocchi di partenza, entrambe cariche dopo un positivo precampionato e alcune brillanti prestazioni in Coppa Italia: nessuno però si monti la testa, l’obiettivo per le due formazioni varesotte è la salvezza, se tranquilla e con un buon anticipo tanto meglio.
È convinto di aver fatto un buon lavoro in sede di mercato il direttore sportivo della Solbiatese, Giacomo Diciannove:
«Partiamo con buoni propositi, abbiamo scelto la linea verde e dimostrato in coppa di aver scelto bene – spiega -: arrivare davanti a Pro Patria e Pavia non è da tutti. Vogliamo riconfermarci, anche se sarà dura: speriamo di essere bravi sul campo, più di altri che hanno preferito spendere tanto. Sono arrivati giocatori validi, altri se ne sono andati: credo che in quanto a giovani siamo i meglio attrezzati del campionato. Il mercato è aperto fino al 20 settembre: se ci fosse l’opportunità di fare un affare per il campo e per il portafogli siamo pronti, ma crediamo di essere a posto così».
«Siamo pronti di testa e di gambe – spiega il patron della Sestese Alberto Brovelli -. Non ci montiamo la testa per i buoni risultati colti in coppa e nelle amichevoli: salvarsi sarà dura, ma resta l’obiettivo unico della nostra squadra. Sono troppi anni che sono nel calcio per farmi prendere da eccessivi entusiasmi: siamo una squadra giovanissima, forse una delle più giovani del campionato. Ci manca ancora qualcosa, una punta da affiancare a Palombo: il mercato è aperto, speriamo di riuscire a completare i ranghi per lottare alla pari con le altre». Oltre alla punta ex Novara a Sesto Calende sono arrivati giocatori validi, Confeggi in testa; è soddisfatto della rosa a disposizione mister Fiorenzo Roncari, una vita in Eccellenza tra Verbano e Gavirate,che torna in serie D dopo l’esperienza di qualche stagione fa con
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4/09/2008 Tommaso Guidottisport@varesenews.it
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