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Calcio

La Pro non si ferma più, strepitoso poker al Monza

Pro Patria-Monza 4-0. Partita spettacolo allo "Speroni", in gol Correa, Zappacosta, Bruccini e Fofana. Tigrotti a punteggio pieno in testa alla classifica, il fair-play di Lerda: «Avvantaggiati dall'uomo in più»

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Questa Pro Patria fa davvero sognare. Terza vittoria su tre per gli uomini di mister Lerda, che con un perentorio 4-0 superano il Monza e consolidano il primato del girone A di Prima Divisione. Un successo ampiamente meritato, costruito con un bel primo tempo e legittimato nella ripresa. I tigrotti sono bravissimi nello sfruttare al massimo l’episodio che dirige il match sui binari biancoblu: nel recupero del primo tempo Fofana si conquista un rigore (trasformato da Correa) e l’arbitro Stefanini espelle il portiere ospite Rossi. Da questo momento in poi la gara è tutta in discesa, con i gol ad inizio ripresa di Zappacosta e Bruccini a chiudere definitivamente i conti prima del sigillo firmato da Fofana. Con questo nuovo successo la Pro resta a punteggio pieno, inseguita da Novara e Verona, e pensa già al derby col Legnano di domenica prossima. Per far valere anche al “Mari” la legge della capolista.

COLPO D’OCCHIO – In un pomeriggio invernale lo “Speroni” si riscopre campo più importante di giornata e offre una cornice degna dell’evento. Tribuna centrale gremita, curve calde al punto giusto (nonostante il clima) e tanto entusiasmo intorno alla capolista.

FISCHIO D’INIZIO – Tutto confermato in casa Pro Patria, con Zappacosta titolare al fianco di Dalla Bona e col reparto offensivo a caccia di conferme dopo l’esaltante prova di Sassuolo. Unico neo l’assenza di Cristiano, ex monzese come Barjie, costretto a rinviare ulteriormente l’esordio in maglia biancoblu. Fra gli ospiti ancora fuori causa Elia Chianese, così mister Marcolin schiera tre mezzepunte (Iacopino, Alberti e Cesaretti) alle spalle di Gianluca Savoldi.

PRIMO TEMPO – Inizio arrembante dei tigrotti, che vogliono imporre dal principio il proprio gioco basato sul continuo utilizzo delle fasce laterali. E proprio l’esterno destro Melara è il primo ad accentrarsi e concludere verso la porta, ma il suo tiro trova la schiena di un difensore ospite. Il Monza risponde con una bella combinazione Savoldi-Iacopino fermata provvidenzialmente dalla retroguardia bustocca, poi ci prova Alberti dalla distanza trovando Anania sicuro nella presa a terra. Al 22’ bella manovra della Pro sull’asse “coloured” Fofana-Toledo. Il primo scende sulla fascia e serve al centro, il secondo prova la conclusione sfiorando il palo lontano. Copione praticamente identico tre minuti dopo, stavolta l’esterno brasiliano trova la porta ma Rossi si oppone da par suo: fino a questo momento, è una Pro Patria da dieci e lode. Il Monza, schiacciato da oltre dieci minuti nella propria metacampo, vive dei lampi di Vincenzo Iacopino, che alla mezzora libera sulla destra Vicari. Il tocco verso la porta di quest’ultimo deve però fare i conti con la tempestiva uscita di Anania, bravo a chiudergli lo specchio impedendogli di centrare il bersaglio. L’estremo difensore biancoblu si ripete qualche minuto dopo su Cesaretti, ma stavolta deve metterci il corpo per spedire la sfera in calcio d’angolo. La svolta però arriva nel recupero. Su un corner del Monza è bravissimo Anania a far partire il contropiede servendo Toledo, il quale riceve palla e lancia Fofana, che salta Rossi prima di essere atterrato. Per Stefanini pochi dubbi: rigore ed espulsione del portiere brianzolo. Dal dischetto si presenta Correa e l’ex Varese Bindi (dentro al posto di Savoldi, altro ex biancorosso) non può far nulla. Secondo centro in campionato per l’argentino, Pro Patria che passa a condurre e “Speroni” in visibilio. Serve altro?

RIPRESA – Evidentemente serve altro, perché dopo quarantacinque secondi dal rientro in campo Zappacosta riceve palla in area, controlla di destro e col piede opposto supera Bindi. Avanti di due gol e in superiorità numerica, la Pro Patria sembra aver messo al sicuro il risultato. Piove sul bagnato in casa Monza: Vicari si fa male (dentro Scanu), Cesaretti cerca il contatto in area con Music e sembra trovarlo, ma Stefanini opta per la simulazione. Dall’altra parte invece gira tutto a meraviglia: azione corale e sfera che arriva a Bruccini (entrato a inizio ripresa al posto di Melara), il cui destro in diagonale buca la rete avversaria per la terza volta. Ed è sempre più una Pro Patria formato deluxe. Il Monza è oramai allo sbando, impotente davanti alle scorribande di Correa e compagni mentre Lerda concede spazio anche al portiere di riserva Petr, subentrato a un Anania già ammonito. I tigrotti continuano a divertirsi in campo e sembra non abbiano alcuna intenzione di rilassarsi, come il quarto gol biancoblu dimostra ampiamente: splendida combinazione Toledo-Fofana e sinistro di quest’ultimo che centra il bersaglio, garantendosi la standing ovation al momento di lasciare il posto a Fabrizio Cammarata. E proprio l’attaccante classe ’75 potrebbe iscriversi alla fiera del gol se il suo sinistro da posizione angolata non trovasse l’esterno della rete. Ad ogni modo nessun dramma: la Pro passeggia sino alla fine lasciando il campo fra gli applausi di uno “Speroni” a dir poco entusiasta.

SPOGLIATOI – Giustamente soddisfatto Franco Lerda, allenatore di una Pro Patria sorprendemente, ma con pieno merito, in testa alla classifica: «Abbiamo fatto bene sin dall’inizio nonostante il Monza si chiudesse nella propria metacampo. Poi avanti di un gol e con l’uomo in più siamo stati davvero bravi: non è sempre facile tradurre nei fatti un vantaggio simile, noi ci siamo riusciti». Il tecnico piemontese, preso atto dei meriti suoi e della squadra, è ben lungi dal lasciarsi andare a facili entusiasmi: «La fiducia che ci circonda è contagiosa, dà entusiasmo anche a noi, ma è inutile montarsi la testa: la gara di oggi è stata condizionata dall’espulsione di Rossi. Resta la certezza di avere a disposizione davvero un bel gruppo di ragazzi, al di là dei valori tecnici».

Pro Patria – Monza 4-0 (1-0)

Marcatori: 5’ s.t. rig. di Correa; 1’ s.t. Zappacosta; 13’ s.t. Bruccini; 25’ s.t. Fofana.

Pro Patria: Anania (18’ s.t. Petr); Music, Pisani, Urbano, Barjie; Zappacosta, Dalla Bona; Melara (1’ s.t. Bruccini), Correa, Toledo; Fofana (27’ s.t. Cammarata). A disp.: Di Cuonzo, Polverini, Cosentini, Mosciaro. All.: Lerda.

Monza: Rossi (49’ p.t. Bindi); Vicari (5’ s.t. Scanu), Puleo, Teani, Bolzan; Menassi, Quadri; Iacopino, Alberti (15’ s.t. Torri), Cesaretti; Savoldi. A disp.: Iacopone, Pizza, Capocchiano, Borgese. All.: Marcolin.

Arbitro: Stefanini di Livorno (Biancalani e D’Amore)

Note: giornata fredda, terreno in non perfette condizioni.

Espulso: Rossi (M) al 47’ p.t. per fallo da ultimo uomo.

Ammoniti: Zappacosta, Pisani, Fofana e Anania (P); Cesaretti e Quadri (M).

Calci d’angolo: 5-6

Spettatori: 1400 circa.

14/09/2008
Paolo Candelorosport@varesenews.it
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