Torna domenica 6 febbraio la Cinque Mulini di San Vittore Olona, la storica gara di corsa campestre giunta alla sua 73a edizione. Il campo dei partenti si preannuncia di valore assoluto: tra gli atleti al via il nome più importante è quello di Stefano Baldini (foto), la speranza italiana che cercherà di opporsi ai migliori atleti africani. Il keniano Ezekiel Kemboi (oro di Atene nei 3000 siepi), il suo connazionale Saif Saaeed Shaheen e l'ugandese Boniface Kiprop (campione in carica) guidano la pattuglia delle "antilopi" forti anche della presenza di altri campioni quali Simret e Afringi (Eritrea). Tra gli europei non bisogna tralasciare la presenza dello svizzero Belz, del polacco Wojcik, dell'ucraino Matvichuck e dei nostri Batocletti e Pegoretti. Nutrita anche la partecipazione in campo femminile dove la campionessa del Mondo Benita Johnson (Australia) dovrà respingere gli assalti delle migliori atlete europee.
L'anno passato la Cinque Mulini, unica gara italiana inserita nel circuito Iaaf, vide la vitoria di Kiprop che si impose sul campione d'Europa Lebid, al termine di una corsa condotta sempre all'attacco. Lebid per altro vinse nel 2003, primo europeo ad imporsi dal 1986 quando fu Alberto Cova ad essere incoronato re a San Vittore Olona.
L'edizione 2005 del "cross più bello del mondo" presenta anche una novità interessante a livello giovanile: segnalare una novità: la staffetta categoria juniores, su un percorso di 8 km (4x2), e altre gare che faranno da corollario alle due prove principali. Gli alunni degli istituti delle medie inferiori del legnanese si daranno infatti battaglia nella decima edizione della Cinque Mulini studentesca; poi sarà la volta della Cinque Mulini Rosea nella quale le partecipanti (6 e 12 km) misureranno le loro ambizioni sul tracciato tra i mulini ed il Parco del Castello di Legnano.
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4/02/2005 d. f.sport@vareseweb.it
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