Il 30 maggio (inizio ore 21) al Franco Ossola si giocherà la prima partita delle semifinali. Convocato il Gos (“Gruppo Operativo Sicurezza”), organo preposto alla adozione delle valutazioni di ordine e sicurezza pubblica in occasione delle partite di calcio

Finita la stagione regolare inizia la fase
semifinale dei playoff.
Il Varese di Rolando Maran (quinto classificato) sarà in campo al
Franco Ossola mercoledì 30 maggio alle 21 per affrontare il
Verona di Andrea Mandorlini (quarto classificato). La partita di ritorno è prevista per
sabato 2 giugno alle 18 e 30 al Bentegodi di Verona.
Mercoledì si incontreranno alle 18 e 30 allo stadio
Marassi di Genova la
Sampdoria (sesta classificata) di
Iachini e il
Sassuolo (terza classificata) di
Pea. Ritorno previsto per
sabato 2 giugno allo stadio di Modena alle 18 e 30.
Le finali si giocheranno il 6 e 9 giugno alle 20 e 45.
Tra i tifosi del Varese c'è chi avrebbe preferito incontrare il Sassuolo e non il Verona, vista la recente trasferta non felice al
Bentegodi, dove un irriconoscibile Varese ha preso tre gol. Mentre la squadra di
Pea è considerata meno ostica dei veneti, soprattutto con un fattore campo insestistente (Verona è una bolgia). Di contro c'è chi
preferisce il
Verona, perché contro i veneti, dovendo riscattare una sconfitta cocente, gli uomini di Maran sarebbero più motivati.
Nel frattempo
la questura ha convocato per lunedì mattina alle 12 la riunione del
G.O.S. (“Gruppo Operativo Sicurezza”), organo preposto alla adozione delle valutazioni di ordine e sicurezza pubblica in occasione delle partite di calcio. «La semifinale di andata dei playoff – sottolinea la questura - si caratterizza per profili di particolare rilevanza ai fini della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica: l’importanza sportiva della gara, il massiccio afflusso di tifosi locali e veneti; la rivalità tra le due tifoserie. In sede di G.O.S. verranno adottate tutte le misure organizzative inerenti la vendita dei biglietti, già concordate con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Nel contempo verranno valutate le soluzioni più idonee per la viabilità cittadina, oltre a tutte le possibili criticità più strettamente legate alla tutela dell’ordine pubblico».