Tradate beffato dall’ASR Milano nel campionato di serie C: chiuso il primo tempo in vantaggio 15-0, i gialloblů si son lasciati rimontare nel secondo tempo, perdendo 16-15.
Sotto la pioggia battente Tradate ha iniziato abbastanza bene, lottando alla pari in mischia e dominando alla grande la rimessa laterale. Il controllo del gioco e i molti errori dei milanesi perň sono stati sfruttati a fatica: la concentrazione, annoso problema dei "muccaleoni", ha pesato un’altra volta.
La prima meta č nata al 14' da una touche dalla quale il numero 8 Barraccač andato a segnare. Al 21' Tradate si č portato oltre la distanza di break grazie a un piazzato di Agostino, uscito poco dopo in seguito a una botta al ginocchio. La seconda meta dell’Amatori, marcata da Bagatin e trasformata da Restelli, č arrivata in chiusura del primo tempo.
Gli infortuni hanno condizionato il secondo tempo dei "muccaleoni": le uscite di Duvia e Barracca hanno tolto convinzione al XV gialloblů, che da quel punto ha lasciato che l’ASR giocasse meglio. I tradatesi, inefficaci sui placcaggi e sottomessi in mischia, hanno invece lasciato una scia di falli sul proprio cammino.Dopo aver avuto nel primo tempo 4 punizioni a favore e averne concessa solo una, nella ripresa l’Amatori ha concesso 10 falli agli avversari, ottenendone uno solo. L’indisciplina č costata cara, e la squadra milanese si č avvicinata con tre calci di punizione su quattro tentativi, prendendo coraggio. A due minuti dalla fine č arrivato il colpo di grazia: una meta milanese su una ripartenza da mischia: 15-14, con la trasformazione ancora da calciare. Trasformazione che, implacabile, ha attraversato i pali, decretando la condanna di Tradate. Inutili i disperati tentativi di marcare nel tempo di recupero: la frenesia non ha permesso a Tradate di tenere l’ovale in mano.