"Estate in Villa 2006" prosegue con uno spettacolo di musica e teatro che porta la doppia firma del gruppo "Sulutumana" e di "Retroscena Teatro" di Como. L'appuntamento è per domani, sabato 29 luglio alle 21,30 nel Parco di Villa Braghenti con lo spettacolo intitolato "L’incredibile meravigliosa storia di Prinsi Raimund".
"Ci sono canzoni del repertorio popolare che raccontano storie - spiegano gli autori dello spettacolo - Una delle meglio costruite, sia dal punto di vista drammaturgico che melodico è Prinsi Raimund, una canzone piemontese. La vicenda narrata è per certi versi accostabile all’Otello di Shakespeare. Ma molte altre canzoni popolari raccontano storie che richiamano alla mente accadimenti simili a quelli consacrati dal drammaturgo inglese: come a dire che ci sono degli archetipi intorno a cui le storie, e quindi le vicende del mondo, ruotano, assomigliandosi. Probabilmente quasi tutti gli archetipi delle storie della terra sono così pochi da poter stare racchiusi in una mano, ed è per questo che stringersela incontrandosi non è altro che scambiarsi storie ed esperienze. E Shakespeare ha stretto la mano a tutti".
Da qui l’idea di presentare alcune di queste storie in una sorta di teatro-concerto, inserendole in una storia originale che le contenga.
Primi anni Sessanta. Gli abitanti della Collina sfidano quelli della Valle a un duello canoro: ciascun gruppo dovrà cantare tre canzoni del repertorio popolare, chi lo farà meglio si aggiudicherà la vittoria. Fervono i preparativi. Alla Valle una massiccia emigrazione dal sud ha portato gente ben disposta a cantare ma poco avvezza alle tipologie canore del luogo: il valzer tipico lombardo si trasforma in una perenne tarantella. In sovrappiù si viene a sapere che tra i titoli scelti dalla Collina c’è “L’Emilia”, una canzone di rara bellezza, ritenuta pressoché imbattibile. Per contrastarla si dovrebbe cantare “Prinsi Raimund”, ma è un valzer e il gruppo della Valle non riesce a seguirne il tempo nei dovuti modi…
Uno spettacolo in cui i due attori cantano e i musicisti (quella piccola grande realtà della musica d’autore italiana chiamata “Sulutumana”) recitano, in un incrocio di ruoli che spiazza piacevolmente per poi coinvolgere definitivamente.
Un viaggio appassionante e divertente nella musica popolare, di cui vengono colti, con arguzia, intrecci e analogie, rivelandone classicità, modernità e attualità.
Ingresso libero
Retroscena Teatro (Como) - Testo e Regia di Giuseppe Adduci - Con: Giuseppe Adduci: voce recitante e Cristina Bossi: voce recitante, canto.
Sulutumana: Giambattista Galli: voce e fisarmonica Michele Bosisio: chitarra e voce - Andrea Aloisi: violino - Francesco Andreotti: pianoforte, fisarmonica, cori - Nadir Giori: contrabbasso e basso elettrico - Samuel Teredini: batteria - Angelo Galli; flauto, aggeggi e cori.
| 28/07/2006 |
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