messa in sicurezza della statale stessa proseguono e creano inevitabili disagi a chi deve attraversare il comune in direzione Varese o Gavirate. I lavori, partiti nel novembre 2007, sono ora concentrati sulla realizzazione di paratie di sostegno per terra ed edifici che si affacciano sulla carreggiata, che a sua volta verrà allargata per creare una sorta di corsia di decelerazione in direzione Gavirate. Le macchine, impegnate dalle 9 alle 17, occupano parte della sede stradale e quindi la viabilità e regolata da un impianto semaforico alternato e da due uomini della Polizia Locale che favoriscono il deflusso del traffico. I lavori, per un investimento totale di circa un milione di euro, hanno prima visto la realizzazione i marciapiedi con l’arretramento delle recinzioni dei privati; ora le paratie e la corsia di decelerazione e infine verrà realizzato il cambiamento della viabilità interna con il ricalcolo dei tempi semaforici dell'incrocio (si passerà dai 5 attuali a 3 impianti semaforici), l’istituzione del senso unico verso il palazzo comunale percorribile solo in direzione di piazza Cavour, mentre via Nadiga avrà la direzione obbligatoria in discesa. Via Pozzi poi non avrà più uno sbocco diretto sulla statale, ma proseguirà parallela sino alla piazza. Anche l’aiuola verrà ridisegnata, con interventi sui parcheggi davanti alla banca.
dell’amministrazione comunale l’assessore Marino Brovedani, ex sindaco e titolare dell’Urbanistica: «Capiamo le lamentele dei cittadini, ma questa è un’opera importante anche in prospettiva futura – spiega -. Abbiamo deciso di snellire il traffico sulla statale 394, ridisegnando la mobilità interna a Casciago. Con i lavori dalle 9 alle 17 abbiamo cercato di evitare di congestionare la viabilità nei momenti più caldi della giornata, ma le code si formano lo stesso: quella è una strada molto trafficata, soprattutto in direzione Varese, ma non solo. La costruzione delle paratie e della corsia di decelerazione ci è stata prescritta dall’Anas: è un lavoro complesso. A peggiorare il quadro ci si sono messe le nevicate e il fatto che l’appalto è stato vinto da una ditta di Salerno, con tutti i problemi di gestione del lavoro che questo comporta: i cittadini devono capire che non siamo noi a decidere chi vince un appalto».
cittadini casciaghesi, ma anche e soprattutto da chi prende l’auto anche più volte al giorno per andare o tornare da Varese – prosegue l’assessore -. Per tutta risposta dal capoluogo arriva la notizia che stanno ridiscutendo l’ipotesi di tangenziale Nord/Ovest che si innesterebbe in corrispondenza della rotonda dell’Esselunga di Masnago, portando ancora più traffico sulla statale 394: un accordo di programma con la Regione imporrebbe la decisione anche a chi non è d’accordo. Infine il trasporto pubblico: avevamo messo in piedi col Comune di Varese un accordo per allargare il servizio a Casciago, con un capolinea in piazza Cavour, ma non ne abbiamo più saputo nulla. Noi con i lavori nella piazza e quelli alla stazione (110 nuovi posti auto e riqualificazione dell’area industriale, costo 1 milione di euro, ndr) cerchiamo di favorire soluzioni positive anche in chiave futura. Speriamo anche gli altri ci seguano su questa strada».|
13/02/2009 Tommaso Guidottitommaso.guidotti@varesenews.it
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