Un agricoltore in pensione di 57 anni, è stato arrestato dalla squadra mobile di Varese per violenza sessuale su minori. Secondo le accuse, l'uomo ha abusato della figlia adottiva, una bimba di origine sudamericana di 4 anni: violenze reiterate, che si sono concluse solo quando una conoscente della coppia, a cui la bimba era stata affidata durante le vacanze, ha sporto denuncia. La procura di Busto Arsizio (pm Valentina Margio) ha chiesto e ottenuto dal gip una ordinanza di custodia cautelare, e l'uomo è stato portato nel carcere di Varese.
Gli indizi a suo carico sono diversi. L'agricoltore avrebbe più volte toccato la bimba e si sospetta che abbia anche cercato rapporti completi. La piccola è stata esaminata da un neuropsichiatra infantile, che ha attestato uno "stress post traumatico di origine sessuale". La bimba ha raccontato diversi particolari. Tra cui attenzioni morbose dell'uomo durante il bagnetto. Gli investigatori hanno dovuto però rimandare la perizia completa di un medico, perchè la piccola si è rifiutata di farsi visitare. Dopo l'arresto, il tribunale dei minori ha deciso di sottrarre la bimba alla madre, e l'ha affidata a una comunità protetta. Durante le indagini, la squadra mobile ha ascoltato la testimonianza della madre adottiva: il marito le avrebbe confessato di essere malato solo negli ultimi tempi, e solo dopo aver iniziato a sospettare ha cercato di evitare che l'uomo rimanesse solo con la bimba. L'agricoltore ha però riferito anche alla polizia giudiziaria, durante un interrogatorio, di sentirsi malato. Tra le testimonianza acquisite, anche quella di una baby sitter, che ha raccontato di aver visto l'uomo nudo, nel letto, con la bimba, anche se non stava facendo nulla.
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18/02/2009 Roberto Rotondoroberto.rotondo@varesenews.it
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