Dal primo aprile (non è uno scherzo) un'associazione temporanea di imprese (Ati) siciliane che fanno capo alla Ecosì di Ragusa, gestiranno per tre anni (più altri tre) la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade nei comuni di Arcisate e Induno Olona. Hanno vinto l’appalto strappandolo alla concorrenza con un ribasso pari al 15,7 per cento rispetto al prezzo di tre anni fa, contro il 5, 75 per cento in meno praticato dalla Econord spa. «Ho parlato con i miei funzionari – spiega Maria Angela Bianchi sindaco di Induno Olona – e mi hanno detto che è tutto a posto per iniziare il servizio di raccolta rifiuti, assicurandomi che le ditte siciliane hanno tutti i documenti in regola per farlo. Quel ribasso si puo’ spiegare con il fatto che la base di partenza era partita da un prezzo più alto rispetto a tre anni fa. Inoltre, hanno assunto tutti gli operai della Econord».
Il sindaco Bianchi non si meraviglia di un tale ribasso e nemmeno che alcune società siano venute dalla Sicilia per gestire i rifiuti in provincia di Varese. «Mi hanno detto – continua il sindaco – che in Sicilia l’ato (ambito territoriale ottimale ndr) è un obiettivo già raggiunto e alcune aziende lombarde sono andate in Sicilia per partecipare a gare importanti. Per cui queste ditte siciliane si sono a loro volta aggregate per poter partecipare alle gare fuori regione. Questo appalto è sicuramente superiore ai 340 mila euro, che era il prezzo dell’ultimo, che non includeva però la spazzatura delle strade».