Varese Laghi | VaresNews Home Page

immagine di separazione
immagine di separazione

Milano

Legge anti kebab, addio alla panchina del gelataio

Gli effetti curiosi delle legge regionale che consentirà di mangiare il gelato sul muretto ma non sulla panchina posizionata dall'artigiano

immagine di separazione
Le vere vittime della legge anti-kebab, sono le gelaterie e la pizzerie al trancio. Paradossalmente, i kebab non saranno granché danneggiati. A Varese, ad esempio, nessuno ha panchine o gazebo esterni (da oggi vietati). Al massimo, viene colpito il cartellone davanti alla porta. Avete presente? Quello con il panino farcito, o quello con il cuoco e i suoi baffoni.

I promotori della legge regionale Carlo Saffioti (Pdl) e Daniele Belotti (Lega) hanno chiarito che: non è vietato mangiare il kebab fuori dal “kababbaro”. E' invece vietato mangiare il kebab su una panchina o un tavolino  installati il "kebabbaro" medesimo.
Alla base ci sarebbero motivi di igiene e sicurezza, ma la vera "ratio" delle legge è un giro di vite per le attività classificate come artigianali ma che fanno concorrenza ai bar. E' per questo, ad esempio, che la chiusura è stata anticipata alla una di notte.

Le nuove regole creano anche curiosi effetti collaterali. Prendiamo un esempio: Varese, gelateria “La dolce Argentina” di via Crispi. Ogni estate, è un assalto, fino a tarda sera, di ragazzi e famiglie. Gli adolescenti si siedono, di solito, sulle transenne di ferro del comune e, a loro, sarà consentito continuare a farlo. Se invece si siederanno sulle panchine bianche vicine al cestino a forma di cono gelato – dove le mamme puliscono il faccino ai bambini –  scatterà la multa al commerciante, da 150 a 1000 euro, (per ragioni di igiene e sicurezza). Attenzione, sono vietate anche le posate, dunque potrebbe costituire aggravante mangiare il gelato con un cucchiaino su una panchina di plastica. Chi ci perde? A conti fatti, non certo i ragazzini della "Dolce Argentina" che preferiscono di solito le transenne di ferro, bensì gli anziani e le mamme che hanno bisogno delle panchine. Ecco, per questi ultimi, è finita la bella vita.
Altro esempio. Gavirate, gelateria “La fredda tentazione”, addio panchine bianche, anche lì. E come contorno, vi beccate anche la fine della sosta, nelle confinanti panchine della pizza al trancio. Stessa musica anche a Gallarate, addio panchina bianca a “L’isola del gelato”, quella gelateria da cui si guardano le macchine sfrecciare verso il Gs centro commerciale dei laghi.
A Tradate niente paura: la “Paciuga” di via Santo Stefano ha delle panchine davanti al negozio, ma attenzione, sono del comune, e dunque in base alla legge ci si può sedere a consumare. A 50 metri, gli utenti della “Barbagelato” si divideranno a metà: i giovani che si siedono sui muretti resteranno in regola; i vecchietti che usano le due panchine bianche, posizionate dai proprietari, saranno invece colpiti in pieno dal provvedimento.
E’ evidente che la legge stia creando un vasto movimento di pensiero, ecco un blog che ironizza, mentre alcuni consiglieri regionali e comunali di Milano sono impegnati dalle 12 e 30  kebabbata disobbediente davanti all’Eurodoner Kebab di via Corsieri a Milano, Pippo Civati, l’organizzatore dice: “E’ una legge molto stupida e sbagliata, partita con l’intento di colpire i kebab, ma ha finito per fare altro, siamo per la liberalizzazione dell’estate, ovviamente senza disturbare i vicini”. Nascono gruppi di Facebook come questo, tutta l’Italia parla della legge lombarda.
23/04/2009
Roberto Rotondo
Condividi: Condividi su Facebook Delicious Condividi su LinkedIn Technorati

Tag Articolomilano kebab
immagine di separazione
VareseNews TV Gallerie fotografica VareseNews Radio VareseNews Podcast
immagine di separazione
immagine di separazione
immagine di separazione
immagine di separazione