
Sono due ragazzi di
31 e 24 anni ad aver aperto da poco in Varese centro (piazza Marsala, dietro all’Oviesse)
“In Game” un club privato per gli
appassionati di videogiochi.
L’idea nasce qualche anno prima, a Gornate, dove i ragazzi avevano allestito una mini sala giochi domestica come spazio di ritrovo.
Il progetto, all’inizio casereccio, andava bene e così si è deciso di aprire “In Game”, la sala giochi non convenzionale, un club privato ad invito: i giocatori per partecipare hanno bisogno di un
tesseramento e in seguito del pagamento di una piccola cifra a fascia oraria di gioco.
I proprietari confessano di non guadagnare dall’attività di In Game, infatti hanno un'altra occupazione, oppure proseguono gli studi, e questo perché l’idea, più che per guadagnare, è nata da una
passione per i videogame che di certo non verrà abbandonata.
Il club, ricco di
colori e murales, è allestito con 24 postazioni, tra
XBOX 360, Play Station 3 e WII. L’apertura è mattutina, e da questo ne deriva un gran viavai di ragazzi: per ognuno

comunque c’è una postazione, fornita di televisore e console, da dove ci si può collegare alle altre postazioni e giocare interattivamente.
Gianluca, uno dei ragazzi dell’In Game, ci racconta che i giocatori si dividono in “calciatori” e “assassini spara tutto”, infatti i giochi più richiesti rimangono sempre: Pes10, Fifa 10, Call Of Duty, Tekken 6, Halo 3, Magic The Gathering, e per questi inoltre si organizzano numerosi tornei.
Un ragazzo infine ci spiega, mentre è impegnato a giocare a Call Of Duty, che per lui In Game è un’idea grandiosa: “Ognuno ha il suo schermo, è bello qui, perché puoi giocare tutti contro tutti oppure a squadre!”.