Sabato 29 luglio, alle 21,30, ritornano a Villa Braghenti i “Sulutumana”, musicisti pronti a riproporre uno spettacolo fatto di musica popolare, perfetto connubio tra teatro e musica.
“Prinsi Raimond”, canzone tratta del repertorio, è una drammatica melodia piemontese che sintetizza alla perfezione lo stile di tutte le musiche raccontate nel registro, raccontando una storia molto simile alla famosa tragedia di Shakespire: l’Otello. Il drammaturgo inglese è “copiato” in tutto l’elenco delle opere teatrali del gruppo, a dimostrazione di come uno stile, così drammatico – realistico, molto si avvicini alle vicende del mondo, destando interesse e apprezzamento da parte del pubblico.
Da qui è nata l’idea di inserire le storie in un unico racconto che si sviluppa sottoforma di aneddoto presentato sotto forma di “teatro – concerto”.
Ambientata negli anni sessanta l’opera drammatica “canta” la sfida tra gli abitanti della collina e quelli della valle, sfida che vedrà vincitore il gruppo che meglio sarà in grado di interpretare le tre canzoni del repertorio popolare. L’interpretazione da parte dei cittadini della seconda unione è “rovinata” dalla provenienza dei partecipanti che, arrivando dal sud, distorcono il valzer lombardo con la tarantella…Questo è solo un assaggio di ciò che si potrà ascoltare durante lo spettacolo, nel quale due attori canteranno accompagnati dai musicisti che “reciteranno”, per un risultato davvero sorprendente.
L’ingresso è libero
Retroscena Teatro (Como) - Testo e Regia di Giuseppe Adduci - Con: Giuseppe Adduci: voce recitante e Cristina Bossi: voce recitante, canto.
Sulutumana: Giambattista Galli: voce e fisarmonica Michele Bosisio: chitarra e voce - Andrea Aloisi: violino - Francesco Andreotti: pianoforte, fisarmonica, cori - Nadir Giori: contrabbasso e basso elettrico - Samuel Teredini: batteria - Angelo Galli; flauto, aggeggi e cori.
| 28/07/2006 |
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