Studi di odontotecnici spacciati per cliniche dentistiche. Falsi medici della bocca che in realtà non erano abilitati alla professione. E ancora farmaci, anche anestetici scaduti e sequestrati dall’Asl.
Si è conclusa con la denuncia di 10 persone per esercizio abusivo della professione odontoiatrica e il sequestro di cinque studi dentistici nel Saronnese l’operazione “Sant’Apollonia” portata a termine dal comando provinciale delle fiamme gialle.
I militari da tempo tenevano sotto controllo alcune strutture sanitarie private, con tanto di responsabili sanitari, che al posto di effettuare una normale attività odontotecnica venivano anche utilizzati per esercitare una fiorente attività odontoiatrica. In pratica, con la compiacenza di medici che avrebbero dovuto effettuare la normale vigilanza – si legge nella nota diramata dalle fiamme gialle varesine - , alcuni laboratori di odontotecnici erano stati trasformati in gabinetti odontoiatrici, muniti con tanto di sala d’aspetto, dove addirittura venivano effettuate vere e proprie operazioni da finti medici.
Le indagini sono durate mesi; i militari hanno pure sentito come testimoni i pazienti presenti nelle sale d’attesa al fine di confermare e rafforzare i quadro probatorio acquisito. Infine sono state poste sotto sequestro le strutture, denunciando all’Autorità giudiziaria sia i falsi dentisti che i direttori sanitari dei centri, accusati di concorso nel reato per non aver impedito ma agevolato l’attività abusiva.
All’interno degli studi medici sono state inoltre rinvenute e poste sotto sequestro numerose cartelle sanitarie, agende di appuntamenti, documentazione fiscale ed in alcuni casi farmaci, addirittura di tipo anestetico, conservati oltre la data di scadenza e sequestrati dal personale dell’Asl. I militari infine stanno indagando per verificare anche possibili violazioni di natura fiscale.
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