pubblicità
Sei in: VareseNews / Varese Laghi / "Nessuno muore se resta vivo il ricordo di chi lo ama" - 24/11/2005
 
Condividi su Facebook
Varese

"Nessuno muore se resta vivo il ricordo di chi lo ama"

L'ultimo saluto ad Agostino Caristo, il 19enne morto nell'incidente di domenica 20 novembre
Ingrandisci testo Riduci testo  |   Versione stampabile Stampa  |   Invia articolo a un amico Invia   |   Scrivi alla redazione Scrivi
immagine di separazione

Giovani e giovanissimi, lacrime, corone di fiori bianchi, colore dell’innocenza. La chiesa della SS. Trinità di Capolago è gremita per il funerale di Agostino Caristo, il 19enne morto nel tragico incidente di domenica 20 novembre. Gli amici e i famigliari di Ago, come lo chiamavano tutti, si sono ritrovati per salutare un’ultima volta quello che tutti definiscono un bravo ragazzo, uno che non avrebbe fatto male a una mosca, che non amava il divertimento estremo. La sorella Laura è in un fiume di lacrime, si appoggia al carro funebre per reggere il ritmo lento verso la chiesa. Gli amici, quelli della compagnia di Buguggiate, che Ago frequentava dalla scorsa estate, sono nervosi, portano dentro una rabbia enorme, che non riesce a trovare spiegazioni né sfoghi. Agostino se ne è andato, nessuno riesce però a farsene una ragione.

Don Amilcare Manara nella sua omelia usa toni pacati, ma parole forti e significative: «Questa, come ogni morte, lascia un segno indelebile, tragico. È il momento del turbamento, certamente, ma è anche l’occasione per riflettere, pensare. Saggezza vuol dire riuscire a distinguere il prima dal dopo, saggio è chi riesce a veicolare il dolore per migliorare la propria vita. Da questa tragedia può nascere rabbia, dolore, ma può anche nascere una cosa bella, possiamo legarci alla vita. Possiamo e dobbiamo essere migliori, la preghiera ci può aiutare. Vivere meglio è un obbligo per chi vuole essere sereno e in pace». Laura, la sorella di Ago, è distrutta dal dolore: «Ti porterò sempre con me – ha detto -, ricorderò i momenti passati insieme quando eravamo piccoli. Mi porterò dentro i tuoi sogni, le tue aspirazioni, i desideri. Nessuno muore se resta vivo il ricordo di chi lo ama».

Quando esce la bara, portata a spalla dagli amici più stretti, coperta di fiori e da una maglia e una sciarpa della squadra del cuore di Agostino, la Juventus, parte l’applauso della folla stipata sul sagrato. Il carro funebre poi parte verso il cimitero di Capolago, dove Ago riposerà per sempre.

24/11/2005
Tag Articolo
» Varese
Multimedia
VareseNews TV Gallerie fotografica VareseNews Radio VareseNews Podcast
Tag della settimana
  Induno Olona   Musica   arcisate   azzate   capolago   concerto   liceo manzoni   luino   malnate   natale   natale 2014   presepe   presepi   scuola   tangenziale   teatro   varese   viggiù   weekend   
Dalla Home
La Provincia approva
l’accordo di programma
su Piazza Repubblica La Provincia approva l’accordo di programma su Piazza Repubblica
E’ stato approvato con la sola astensione del consigliere Alberto Tognola l’acco ...
Un tir in panne paralizza il traffico Un tir in panne paralizza il traffico
Il mezzo ha avuto problemi meccanici che lo hanno bloccato in mezzo alla strada, ...
Un'aspirina per "prevenire"?
Meglio non abusare Un'aspirina per "prevenire"? Meglio non abusare
Il professor Ferrario dell'Università dell'Insubria analizza i risultati di uno ...